Caltanissetta, dal 2027 arriva l’imposta di soggiorno

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Il Consiglio comunale di Caltanissetta ha approvato all’unanimità l’istituzione dell’imposta di soggiorno, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. A pagarla saranno i visitatori non residenti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio. Con la delibera Caltanissetta si allinea agli altri capoluoghi di provincia siciliani che utilizzano lo strumento da anni.

“L’approvazione all’unanimità dimostra la grande convergenza dell’intero schieramento politico”, dichiara l’assessore ai Tributi, Calogero Adornetto. Secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale citati dall’assessore, negli ultimi due anni i visitatori a Caltanissetta sono aumentati del 40%, e al 31 dicembre 2025 la città ha registrato il record di oltre 110mila presenze in un anno.

Di fronte a questo flusso, spiega Adornetto, l’Amministrazione ha il dovere di investire sull’offerta turistica. Farlo con risorse provenienti dall’esterno permette di innescare “un circolo virtuoso” a vantaggio dell’economia locale e dei servizi, “senza chiedere un solo centesimo di sacrificio a chi qui vive”.

Previsto un introito annuo di circa 100mila euro. Le somme avranno un vincolo di destinazione: non confluiranno nel bilancio generale, ma in un fondo dedicato allo sviluppo turistico. Tra gli interventi previsti: qualificazione dell’offerta turistica del territorio; sostegno alle strutture ricettive; recupero e fruizione dei beni culturali e ambientali; servizi di mobilità sperimentali;
progetti per la cura e la fruizione turistica del centro storico e delle aree di interesse artistico.

Il testo prevede esenzioni totali per: minori sotto i 14 anni; over 80; persone con disabilità e relativo accompagnatore;
forze dell’ordine; volontari impegnati in emergenze o manifestazioni comunali; malati e accompagnatori che soggiornano in città per ricevere cure o assistere degenti nelle strutture sanitarie della Regione. Per non penalizzare i soggiorni lunghi, il pagamento si blocca dopo un massimo di 14 pernottamenti consecutivi.

Le tariffe definitive saranno stabilite dalla Giunta comunale, differenziate in base alla tipologia di struttura. Lo schema tariffario sarà prima condiviso con le Commissioni consiliari competenti e approfondito con le associazioni di categoria del settore ricettivo. Per Adornetto si tratta di “una svolta storica”: “Stiamo scommettendo sullo sviluppo e sulla valorizzazione della nostra città”.

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