Demanio, Romano: aree dimesse da Fs spettano alla Regione

Il deputato: Rfi non può mettere all’asta immobili, stazioni e terreni

In vista dell'attuazione del federalismo demaniale, il deputato Fortunato Romano (Mpa) chiede in un'interrogazione al governo regionale quali iniziative intenda adottare per ottenere l'assegnazione, dei beni dello Stato ricadenti nel territorio regionale e in particolare di quelli non più utilizzati da Rfi e Trenitalia. "Poiché in Sicilia è in atto un crescendo processo di dismissione di linee, stazioni ed immobili di vario tipo da parte di Rfi, con messa all'asta di circa 50 immobili tra appartamenti e terreni e stazioni locali – dice Romano – questa operazione determina una palese violazione dell'articolo 32 dello Statuto della Regione Siciliana che stabilisce che ‘i beni del demanio dello Stato sono assegnati alla Regione'. Appare più che legittima, quindi, l'aspettativa da parte della Regione Siciliana – conclude Romano – ad avere restituiti dalle Ferrovie dello Stato i beni e le aree non più destinate ad assolvere al servizio pubblico, incautamente oggetto di aste". Romano, ha inoltre sottoposto all'assessore ai Lavori pubblici e Trasporti Luigi Gentile le istanze dei sindaci del comprensorio per la riutilizzazione e la valorizzazione della vecchia linea ferrata compresa tra Saponara e Milazzo, in provincia di Messina.

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