giovedì, 15 Aprile 2021

In 400 per chiedere la restituzione della Venere

L’assessore Leanza: “E’ la prima volta che si protesta per l’arte”

Erano oltre 400 i siciliani che domenica mattina ad Aidone, in provincia di Enna, sotto la pioggia, hanno manifestato per chiedere la restituzione della Venere di Morgantina. Nel palazzo del Municipio, dove si è svolta la manifestazione organizzata dall’assessorato regionale ai Beni culturali, erano tanti gli striscioni inneggianti al ritorno della Venere, la statua greca del V secolo a.c., attualmente esposta al Paul Getty Museum di Malibu, in California. “La statua ci appartiene – dice l’assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza – è indiscutibile la titolarità e l’appartenenza alla cultura greca-sicula. E’ un nostro tesoro di cui siamo stati derubati ed è ora che ci venga restituito senza ulteriori tentennamenti. I siciliani stanno capendo l’importanza della cultura e del patrimonio artistico e la loro presenza qua oggi al nostro fianco lo dimostra”. Il presidente della Provincia di Catania ed europarlamentare, Raffaele Lombardo, ha annunciato che presenterà alla Commissione europea un’interrogazione affinché l’Ue interceda per la restituzione della Venere di Morgantina. “Anche l’Ue – ha sottolineato Lombardo – deve aiutarci ad ottenere quello che ci appartiene e farsi promotrice di iniziative ed azioni politiche comunitarie in grado di fare prevalere il giusto. Intanto – ha concluso – continueremo nella raccolta di dati e prove che testimoniano l’appartenenza della statua alla Sicilia in modo da contrastare ogni obiezione americana”. Infine, Leanza e la soprintendente ai Beni culturali ed ambientali di Enna, Bice Basile, hanno annunciato che il Museo archeologico di Aidone verrà inaugurato il prossimo 3 marzo. In attesa della Venere.

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