La Giornata mondiale del turismo comincia a Unipa
25 Settembre 2026, 12:23
Sono cominciate oggi, venerdì 25 settembre, le celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo organizzate da Logos srl Comunicazione e Immagine. Il primo dei tre giorni ha visto svolgersi nell’Aula Magna ‘Vincenzo Li Donni’ del campus di viale delle Scienze di Unipa la ‘World Tourism Day Conference 2026’, organizzata in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Tourism Systems and Hospitality Management del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS), nell’ambito del rapporto di partnership avviato.
Intelligenza artificiale, trasformazione digitale, formazione internazionale e nuove opportunità professionali sono stati al centro della mattinata, dedicata al tema ‘AI and Technology in Tourism’.
Ad aprire i lavori è stato Marcantonio Ruisi, direttore del Dipartimento SEAS, che ha sottolineato quanto l’intelligenza artificiale sia ormai un tema trasversale a tutti i settori. “È un tema à la page, che in questo momento attraversa i convegni di qualunque settore”, ha osservato. Il direttore ha poi richiamato l’attenzione sul ruolo della formazione: “L’intelligenza artificiale è uno strumento che ci fa risparmiare tempo, ma non dobbiamo far perdere ai nostri ragazzi il piacere della sfida e anche il piacere di sudare”. Per Ruisi, infatti, la soluzione più rapida e immediata non è necessariamente la migliore: “Dobbiamo stimolare gli studenti a pensare insieme, a ragionare insieme”.
Giovanni Ruggieri, coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Tourism Systems and Hospitality Management, ha dato il via alla giornata ringraziando gli ospiti: “Ringrazio i relatori che sono qui e che mettono a disposizione le loro conoscenze”. L’incontro, ha ricordato, rappresenta uno dei primi momenti della tre giorni di celebrazioni dedicata alla Giornata Mondiale del Turismo. Ai saluti iniziali ha preso parte anche Gioacchino Fazio, coordinatore del Corso di Laurea in Turismo, Territori e Imprese. A seguire Toti Piscopo, CEO di Logos Srl, ha introdotto il significato dell’iniziativa e richiamato il ruolo delle nuove tecnologie nella valorizzazione dell’offerta turistica. Tra i progetti presentati anche ETIC, la nuova piattaforma digitale pensata per presentare i territori siciliani insieme al patrimonio che rappresentano.
Il momento centrale della mattinata è stato la tavola rotonda, coordinata dal professor Ruggieri, durante la quale studiosi ed esperti si sono confrontati sulle principali trasformazioni indotte dall’intelligenza artificiale nel settore turistico.
Francisco Calderón, dell’Università di Málaga, ha invitato a superare le rappresentazioni più pessimistiche dell’intelligenza artificiale. “Cerchiamo di uscire dalle idee apocalittiche, alla Terminator, e torniamo alle visioni classiche delle innovazioni: dobbiamo accogliere il progresso”, ha affermato. Secondo Calderón, nel turismo l’AI può produrre cambiamenti positivi, purché sia accompagnata da conoscenza e competenze. “Il turismo è un fenomeno fantastico, fondamentale dal punto di vista economico: porta impiego e attività nei territori”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di diffondere una maggiore conoscenza dei meccanismi che regolano il settore. Centrale, in questo percorso, è il ruolo dell’università: “Dobbiamo fare in modo che l’università produca molti bravi esperti in turismo”, capaci di valorizzare un comparto strategico anche per un Paese come l’Italia.
Francesco Passantino, AI Consultant, ha spostato l’attenzione sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nei processi delle imprese turistiche. “L’AI è opportuno applicarla ai processi reali”, ha spiegato, presentando dodici casi d’uso. Tra gli esempi mostrati, l’analisi automatizzata delle recensioni per individuare rapidamente criticità e priorità, la generazione e traduzione di descrizioni multilingue per gli alloggi, strumenti di supporto al personale stagionale e assistenti virtuali integrati nei siti web. Il punto centrale, ha evidenziato, è utilizzare l’AI a partire da esigenze operative concrete, mantenendo il controllo umano sul risultato.
Giuseppina Lo Mascolo, docente di Revenue Management presso Unipa, ha affrontato il tema della Generative AI nell’ospitalità, ponendo l’attenzione sulla necessità di studiare non soltanto la tecnologia, ma anche i processi organizzativi che essa trasforma.
Valeria Miccichè, dottoranda in Economics, Business and Statistics presso Unipa e impegnata nella DMO di Roma, ha presentato invece il caso dell’assistente virtuale ‘Julia’, esaminando le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale alla governance delle destinazioni.
Il dibattito ha permesso di approfondire alcune delle sfide più rilevanti per il futuro del turismo: l’uso consapevole dei dati, l’automazione dei processi, la personalizzazione dell’esperienza dei visitatori, la gestione dei flussi, il miglioramento della competitività delle imprese e la creazione di destinazioni più innovative e sostenibili. Centrale anche il tema delle competenze richieste ai futuri professionisti, chiamati a integrare conoscenze economiche e manageriali con una crescente capacità di comprendere e utilizzare gli strumenti digitali.
La sessione mattutina si conclude con un momento dedicato ai riconoscimenti per la formazione universitaria nel turismo. L’evento proseguirà nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, con l’accoglienza dei nuovi studenti e la presentazione del Corso di Laurea Magistrale internazionale in Tourism Systems and Hospitality Management, con particolare attenzione all’anno accademico 2026/2027 e alle opportunità formative e internazionali offerte agli iscritti.