Siracusa, scoperta truffa su fondi pubblici per mega albergo
Arrestato l'imprenditore Cavarra; il complesso sarebbe dovuto sorgere tra Avola e Noto


È finito ai domiciliari Paolo Cavarra, 55 anni, imprenditore edile siracusano arrestato nell'ambito di un'indagine della guardia di finanza su presunte irregolarità nell'utilizzo di fondi pubblici per la realizzazione di un complesso turistico-alberghiero nella zona di $ Calabernardo, tra Avola e Noto. La Guardia di Finanza ha sequestrato il complesso di Calabernardo, fino al valore di 126 mila euro, somma che rappresenta per gli investigatori il profitto del reato di truffa ai danni dello Stato, per le indebite percezioni di rimborsi di iva.
Le fiamme gialle hanno accertato che la società aveva sin qui ottenuto dal ministero delle attività produttive circa 600 mila euro a fondo perduto e, ad opera ultimata, avrebbe ricevuto una ulteriore somma di oltre un milione di euro che, scattata l'indagine, è stata ‘congelata'». Sullo stesso complesso era stata in precedenza avviata un'altra indagine per violazione della normativa edilizia: era stato infatti accertato che locali tecnici – come ad esempio i vani caldaia – o sottotetti erano diventate vere e proprie stanze abitabili.

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