Strano: scuole al via in Sicilia il 1 ottobre, no di Venturi

L’assessore appoggia la proposta di Costa ma il collega non è convinto dei benefici

Pieno appoggio da parte di Nino Strano, assessore regionale al turismo, alla proposta di Rosario Giorgio Costa, senatore del Pdl, di far slittare l'apertura dell'anno scolastico a dopo il 30 settembre. Tanto che Strano ha chiesto "al presidente Raffaele Lombardo e al collega assessore all'Istruzione e Formazione Mario Centorrino che, avvalendosi delle prerogative statutarie, spostino l'apertura delle scuole in Sicilia, già dal prossimo anno didattico, almeno al 1 ottobre". "Questa scelta – ha spiegato Strano – potrà favorire l'allungamento della stagione turistica con un positivo impatto sull'occupazione in un settore che va sostenuto durante una congiuntura internazionale di crisi. Addirittura io fisserei l'apertura ogni anno al primo lunedì di ottobre" ha concluso.
Non la pensa così l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi: "posticipare l'avvio dell'anno scolastico è un passo indietro che non tiene conto dell'attuale crisi economica, finanziaria mondiale che in Sicilia si è fatta sentire pesantemente. Il ritorno al passato, quando le famiglie andavano in ferie anche per un mese e anche le fabbriche chiudevano in estate, è improduttivo per le il tessuto sociale, economico e industriale siciliano". Inoltre, secondo l'assessore, anche "dal punto di vista turistico, la Sicilia non trarrà alcun beneficio. La destagionalizzazione, d'altronde, non credo che riceverebbe importanti risultati: i turisti continueranno a visitare la Sicilia mentre chi ha un lavoro stagionale estivo avrebbe soltanto un problema in più, badare ai figli in assenza della scuola. Credo che bisognerà analizzare attentamente questo provvedimento e sono certo che Centorrino ascolterà tutti in Giunta prima di prendere una decisione".

editore:

This website uses cookies.