Turismo ad Agrigento, cambio di passo a settembre e ottobre
06 Novembre 2026, 10:30
La stagione estiva ad Agrigento ha registrato un vero boom solo negli ultimi due mesi: è quanto emerge dal Tavolo territoriale provinciale sull’istruzione turistica, ospitato all’Istituto “Nicolò Gallo” di Agrigento a cui hanno partecipato scuole, istituzioni e operatori economici.
Secondo quanto riporta agrigentooggi, il presidente di Federalberghi Francesco Picarella ha parlato di una situazione “molto altalenante”: giugno e luglio sono stati mesi difficili, mentre settembre e ottobre hanno registrato una decisa ripresa. Resta aperta la questione della stagionalità. Sul fronte lavorativo, Federalberghi segnala che le opportunità ci sono, ma il mercato cerca professionalità qualificate: da qui l’esigenza di rafforzare il collegamento tra istituti alberghieri e turistici e le aziende del territorio, superando il pregiudizio che considera la formazione professionale una scelta scolastica di secondo piano.
Dal canto suo, il sindaco Michele Sodano ha indicato due direttrici per la strategia turistica: sostenibilità e formazione. Agrigento, ha detto, deve entrare nelle reti internazionali e intercettare i viaggiatori attenti agli standard ambientali. Il messaggio agli studenti: “Conoscere l’inglese è fondamentale”, strumento indispensabile per lavorare nell’accoglienza ed esportare il “made in Sicily”. Per Sodano Agrigento deve inoltre recuperare terreno rispetto a Taormina, Catania e Palermo, trasformando il proprio patrimonio culturale, archeologico, paesaggistico ed enogastronomico in lavoro e sviluppo duraturo.