A Palermo un nuovo indirizzo tra smash burger e sapori di casa

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A Palermo ci sono luoghi che, in ogni quartiere, diventano punti cardinali: il Cityplex Metropolitan, il Jayson Irish Pub, il Bingo VIP, il Liceo Meli sono quelli dell’area di Viale Strasburgo. Adesso, tra questi indirizzi, prova a inserirsi Burgo, la nuova panineria aperta lo scorso 29 luglio al civico 177.

Burgo nasce dal sogno imprenditoriale di tre giovanissimi fratelli palermitani: Marco, grande appassionato di video food, è laureato in Design all’Università degli studi di Palermo. Quando Burgo era ancora solo un pensiero, ha deciso di partire per un paesino della Germania e lavorare come lavapiatti e aiuto cuoco, per capire come funziona un ristorante.
Armando, invece, ha passato gli ultimi quattro anni a studiare e lavorare all’estero, tra Parigi, Praga, New York e Bali, per poi capire che il cosiddetto lavoro d’ufficio ‘nine to five’ gli stava stretto.
Carlo, il più piccolo, studia economia aziendale a Unipa, ed ha sempre avuto il desiderio di aprire una sua attività. Non pensava però di poterlo fare a Palermo. Tre percorsi diversi, uniti da un legame comune: quello con il quartiere in cui sono cresciuti, la zona di Viale Strasburgo, da cui la panineria prende anche il nome in un simpatico gioco di parole.

Il locale gioca su un’estetica pop retrò: piastrelle bianche, insegne luminose, colori pastello e scritte bold. A dominare è il branding, con la scritta in maiuscolo ‘BURGO’ che compare ovunque, anche nel merchandising. Burgo, così, non è solo una panineria, ma punta a costruire un brand con un suo universo visivo riconoscibile.

Si tratta di una panineria nel senso più moderno del termine: smash burger, patatine fritte classiche e dolci, milkshake e cookies americani, ma non solo. Il menù guarda anche alla tradizione, reinterpretata attraverso contaminazioni tra cucina americana e siciliana. L’esempio migliore è il ‘Bagh Burgo’, una rosetta con doppio hamburger, caciocavallo, cipolla stufata, ricotta, mollica tostata e maionese al lime, ispirato allo sfincione bagherese. E ancora il ‘Parmi Burgo’, con pesto di basilico, cotoletta di maiale, mozzarella, parmigiana e grana.

La redazione di Travelnostop, incuriosita, è andata a provare il nuovo locale. Abbiamo provato l’’Aristo Burgo’, il primo panino ideato dai tre fratelli, che nasce da una ricetta della tradizione casalinga italiana: l’arista di maiale con salsa di cipolle e carote. A questi si aggiunge la mozzarella e le patate dolci fritte, e il tutto viene racchiuso in una croccante rosetta. L’elemento nostalgia c’è, anche se avremmo apprezzato una nota più sapida che creasse contrasto con la naturale dolcezza degli ingredienti: forse un formaggio più deciso avrebbe dato al panino una marcia in più.

Lo ‘Smash Burgo’, invece, ci ha conquistate: doppio hamburger ‘smashato’, cheddar, bacon, cetrioli sottaceto e salsa Burgo. Saporito al punto giusto, con un potato bun che accompagna senza sovrastare il gusto deciso e affumicato del ripieno.

Abbiamo apprezzato anche le salse di accompagnamento fatte in casa, Agrosweet mayo e Mayo al lime, abbinate alle patatine sia classiche che dolci.

Per finire, oltre al loro pangocciolo, il menu propone tre varianti di cookies: classico, dark e red velvet. Morbidi e burrosi, con lo zucchero che si avverte sotto i denti, proprio come nei classici cookie americani.

Tra smash burger e sapori di casa, Burgo potrebbe davvero diventare uno dei nuovi punti cardinali di Viale Strasburgo? Sarà il tempo a stabilirlo. Intanto i tre fratelli hanno già acceso l’insegna nel quartiere dove per loro tutto è cominciato.

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