All’Orto Botanico di Palermo ritorna la Zagara d’Autunno

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Sarà la manna il cuore della Zagara d’autunno, la mostra mercato di giardinaggio e florovivaismo che ritorna all’Orto Botanico da oggi, venerdì 23 a domenica 25 ottobre. E che dedica all’oro bianco un’esposizione documentaria che intreccia mito, paesaggio, saperi e tradizioni, fonti bibliche e testimonianze classiche, campioni botanici e strumenti di lavoro, raccolti attorno a un frassino imponente che “vivrà” dentro il Gymnasium per tutta la durata della mostra (fino all’8 novembre). Saranno esposti attrezzi da lavoro d’epoca (mannaruolo, rasula e scatula conca), ma anche riproduzioni di opere d’arte che raccontano la raccolta della manna (c’è un acquerello di Houel al Louvre).

“La Zagara d’Autunno è una manifestazione che negli anni è cresciuta, consolidando il proprio ruolo di riferimento per Palermo e per un pubblico sempre più ampio, anche internazionale – dice il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri – Un risultato che testimonia il valore dell’Orto Botanico e l’impegno dell’Università, attraverso UniPa Heritage, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo. Vogliamo che questi luoghi siano sempre più capaci di attrarre visitatori, studiosi e appassionati da tutto il mondo, rafforzando il legame tra Università, territorio e dimensione internazionale. La Zagara d’Autunno unisce conoscenza, bellezza e partecipazione come strumenti di crescita e sviluppo”.

“In occasione della 31ª edizione della Zagara rendiamo omaggio al paesaggio dei frassineti da manna, oggi conservato nei soli territori di Castelbuono e Pollina, all’interno del Parco delle Madonie – interviene il direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi -. Nato dall’incontro tra natura, coltivazione del frassino e cultura contadina, questo paesaggio custodisce i colori delle stagioni, i segni della raccolta della manna e delle antiche costruzioni rurali. Un patrimonio unico dell’arboricoltura mediterranea, profondamente legato all’identità delle comunità locali e memoria di una tradizione un tempo diffusa anche in altre regioni italiane”.

“Un programma zeppo di eventi come ormai da tradizione, un Orto pronto ad accogliere il pubblico per far vivere, ancora una volta, un’esperienza corale con un grande numero di espositori immersi in un giardino sempre più ricco” interviene il presidente di UniPa Heritage, Michelangelo Gruttadauria.

ORARI DI APERTURA
venerdì 23 ottobre: dalle 12 alle 18
sabato 24 e domenica 25 ottobre: dalle 9 alle 18

TICKET
Acquisto online o in biglietteria www.coopculture.it.

INTERO | 5 € | RIDOTTO | 2 € ragazzi 6/12 anni
GRATUITO | bambini sotto i 6 anni, diversamente abili con accompagnatori
I laboratori hanno un ticket a parte.

Non è consentito l’accesso agli animali| È vietato fumare all’interno dell’Orto.

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