Oggi Palermo ricorda Ernesto Basile e la stagione del liberty

n itinerario della memoria del liberty e la presentazione di un libro sulla stagione dell’Art Nouveau a Palermo: così oggi vengono ricordate, nel giorno della nascita, 31 gennaio, la figura e l’opera di Ernesto Basile (1857-1932), uno dei maggiori interpreti del modernismo italiano. Con molte e importanti testimonianze architettoniche Ernesto Basile ha saputo riunire vari filoni artistici: ha firmato i progetti di arredi e opere realizzate soprattutto nei laboratori Ducrot, ha completato il teatro Massimo di Palermo iniziato dal padre, ha partecipato a esposizioni come quella di Palermo del 1891-92, ha realizzato l’hotel Villa Igiea, il villino Florio, il villino Ida Basile, il chiosco Ribaudo. Sono una settantina i siti che Basile ha progettato a Palermo e tanti quelli che si sono salvati dal sacco edilizio degli anni Sessanta e Settanta. Ma c’è anche la sua firma nel progetto di ampliamento della “Nuova aula” di Montecitorio sede della Camera dei deputati.

Il 31 gennaio per il ricordo promosso da Legambiente Sicilia sono previsti due appuntamenti. Il primo è un itinerario di valorizzazione e memoria del liberty che comincia alle 9:30 dal chiosco Ribaudo. Nel pomeriggio, allo Spazio Mediterraneo dei Cantieri culturali della Zisa, si terrà alle 17 un convegno con la presentazione del libro edito da Kalos “Palermo liberty. Scuola e cenacolo basiliani” di Danilo Maniscalco. A seguire performance di Salvo Piparo sulla ” Pupa del Capo”.

“Auspichiamo di ospitare – dice Andrea Speziali – al museo del Liberty a Sarnico (Bergamo), primo in Italia, le tavole inedite di Ernesto Basile. Palermo ha già una casa museo dell’Art Nouveau, ovvero la Fondazione Thule con il presidente Tommaso Romano custode di quella grande cultura”.

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