Sherbeth 2026: torna a Palermo il festival del gelato, tra gorgonzola e cioccolato
19 Ottobre 2026, 12:00
60 gusti e 4 giorni per provarli tutti: Sherbeth, il festival internazionale del gelato artigianale contemporaneo, torna a Palermo per la sua diciottesima edizione.
Da venerdì 13 a lunedì 16 novembre il centro città sarà inondato dai profumi di panna, agrumi, vaniglia e spezie provenienti dagli stand distribuiti tra piazza Verdi – di fronte al Teatro Massimo – e via Maqueda.
L’ingresso al festival è gratuito, mentre le degustazioni si possono acquistare tramite i Tasty, la moneta ufficiale del festival: questi si ricaricano dalla web app con carta, o in contanti alle casse in piazza, e si spendono agli stand tramite un QR code, come in un portafoglio virtuale.
Sul sito è già possibile consultare i 60 gusti, divisi in dieci itinerari tematici: tra Sapori di casa, Terre lontane, Contrasti contemporanei e Creatività vegetale, gli abbinamenti sono tutt’altro che banali.
L’umami è protagonista in gusti come Essenza Segreta, che aggiunge, ad una base dolce e aromatica di vaniglia e limone, i funghi shiitake e il sale; Cioccolato e Gorgonzola, invece, è probabilmente il più divisivo; Terra madre incuriosisce con una base di olio EVO, percoca, crumble di taralli e capperi canditi.
I maestri gelatieri provengono da cinque continenti, quindi spazio alle contaminazioni tra sapori dal mondo: Nocciola Contemporanea 2.0 unisce la tradizione piemontese della nocciola IGP con il miso giapponese, un ingrediente ottenuto dalla fermentazione della soia; Realismo Magico porta a Sherbeth i sapori della Colombia, abbinando il tipico formaggio Sopó al lulo, un frutto andino dal gusto acidulo, e al basilico, per un tocco mediterraneo; Toscana – Oaxaca, invece, crea un ponte tra Italia e Messico, mettendo insieme l’alchermes, liquore toscano, e il cacao messicano.
Le opzioni vegetali sono tante e anche queste particolarissime: Carruba e Tahina del Libano richiama i sapori della tradizione mediorientale. La melassa di carruba, dal gusto intenso e dolce, incontra la tahina, la crema di sesamo molto utilizzata nella cucina libanese, insieme agli anacardi; Urubamba è un sorbetto ispirato ai sapori del Perù. L’avocado, con la sua consistenza cremosa, si combina con l’acidità del frutto della passione e l’intensità dell’olio extravergine d’oliva; BBR, invece, è un sorbetto fortemente aromatico a base di bergamotto, basilico e rosmarino.
Non solo degustazioni: accanto ai maestri gelatieri saranno presenti chef, ricercatori, giornalisti e professionisti, in un susseguirsi di eventi collaterali in cui il gelato diventerà oggetto di studio, arte e intrattenimento. Talk, laboratori e show cooking si terranno principalmente all’Officina Culturale, allestita sempre in Piazza Verdi. L’accesso è gratuito, ma i posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione sul sito ufficiale.