Sicilia all’Expo come culla di cultura e della dieta mediterranea

La Sicilia si presenta all’Expo di Milano come culla della dieta mediterranea e della biodiversità. E’ questa l’immagine che la Regione ha scelto di dare al mondo attraverso l’Esposizione Universale, convinta che questa sia la chiave per promuovere uno sviluppo turistico nuovo, sempre più internazionale.   

Il primo di una serie di appuntamenti per le “settimane del protagonismo siciliano” si è svolto all’Auditorium di Palazzo Italia con due incontri: i convegni “Le eccellenze del sistema produttivo siciliano”, a cui ha partecipato la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e “La biodiversità nell’area del Mediterraneo”, mentre in Piazzetta Sicilia sono state presentate alcune delle aree protette dell’isola, come per esempio il Parco dell’Etna e la riserva delle Saline di Trapani.  

“In Sicilia – ha detto l’assessore regionale Territorio e ambiente, Maurizio Croce – abbiamo 5 parchi, 76 riserve naturali terrestri, 6 aree marine protette e circa 250 siti di interesse comunitario, che in totale rappresentano circa il 25% del territorio dell’isola. Questo patrimonio di bellezze naturalistiche deve essere un volano per il turismo, ed Expo la sua vetrina”.      

Intanto domani, mercoledì 1 luglio, presso l’Auditorium dell’Expo di Milano, è previsto un altro convegno, questa volta intitolato “Island Tourism: Sicily Unesco Mediterranean Diet” organizzato da Unioncamere Sicilia nell’ambito del progetto ‘Your gate to Sicilian Excellence’.

Al centro del dibattito ci saranno il sistema turistico delle isole e l’unicità dei siti Unesco presenti in Sicilia con gli interventi di Giovanni Ruggieri, presidente dell’Otie (Osservatorio turismo insulare europeo) e Raymond Bondin, ambasciatore Unesco. Previsto anche l’intervento di Sally Veilette, imprenditrice americana nel campo del turismo e a capo di ‘Hands on Sicily’, che racconterà le tendenze del mercato incoming a stelle e strisce. A tal proposito, verrà stilata la classifica dei 5 luoghi e dei 5 piatti tipici preferiti dai visitatori stranieri. Di turismo sostenibile parlerà, invece, Luciano Lauteri, presidente di Slow Tourism, che si soffermerà sulle ricette per favorire l’attrazione di nuovi flussi turistici. All’incontro partecipa anche lo chef Filippo La Mantia. Modera il direttore di Panorama, Giorgio Mulè mentre aprirà i lavori il vicepresidente di Unioncamere Sicilia, Vittorio Messina.

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