Festa Sant’Agata candidata a Unesco, Giuli a Catania
31 Ottobre 2026, 08:08
“So quanto è importante la candidatura della celebrazione di Sant’Agata come patrimonio immateriale Unesco. Senza nulla togliere agli altri luoghi della Sicilia e dell’Italia, ritengo che soltanto a Catania una simile candidatura possa essere posta all’attenzione dell’Unesco per ciò che rappresenta la patrona dal punto di vista storico per la città, per l’isola e per tutta la comunità del Mediterraneo rispetto alla quale l’Unesco ha uno sguardo molto attento”. Lo ha detto a Catania il ministro della Cultura Alessandro Giuli, parlando con i giornalisti in occasione della presentazione della candidatura della Festa di Sant’Agata a patrimonio Unesco.
“E’ chiaro che adesso il percorso – ha evidenziato il sindaco di Catania Enrico Trantino – deve essere verificato, deve essere vagliato dai tecnici del ministero e non solo del ministero. Dopodiché, solitamente, la decisione viene assunta tra febbraio e marzo. Certo, se noi riuscissimo ad averla, ove fosse positiva in coincidenza delle nostre festività, è chiaro che sarebbe una festa di Sant’Agata, quella del 2027, il coronamento del nono centenario che abbiamo vissuto nel 2026”.
“Credo che c’è un fil rouge che poi alla fine mostra quanto sia vorticoso il percorso che stiamo compiendo. Una città antica che si caratterizza per il barocco, ma che si apre al contemporaneo con le opere che abbiamo visto e con l’idea del museo contemporaneo che intendiamo di realizzare, ritorna stasera un po’ indietro a Sant’Agata a dimostrazione del dinamismo della nostra città e di quanto la stessa sia continuamente in fermento”, ha concluso il primo cittadino.