25 aprile a Gangi tra arte e gastronomia

Chiese e palazzi aperti oltre al nuovissimo menù ‘Gioielli d’Italia’ da 15 euro

A spasso per le viuzze e i sapori di Gangi, borgo madonita e unico comune siciliano tra i gioielli d'Italia. Giovedì 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, è infatti in programma la kermesse "Gangi, Gioiello d'Italia, un viaggio tra arte, cultura ed enogastronomia" promossa dall'amministrazione comunale. Per tutta la giornata sarà fruibile, gratuitamente, il polo museale di palazzo Sgadari al cui interno è custodito un tesoro: tra i reperti archeologici provenienti da monte Alburchia, la pinacoteca Gianbecchina, l'eclettico artista di Sambuca di Sicilia che ha voluto donare al Comune di Gangi circa 90 opere, il museo delle armi a quello etnoantropologico. O ancora immergersi nel "pueblo urbano" tra chiese e edifici baronali: dalla Torre dei Ventimiglia alla Chiesa Madre dove è custodito il capolavoro dello Zoppo di Gangi il "Giudizio Universale", a palazzo Bongiorno, passando per la chiesa della Badia e l'antichissimo carcere Borbonico. Unica è anche la cripta dei preti imbalsamati, al cui interno sono custodite un centinaio di mummie perfettamente conservate alcune anche con una maschera mortuaria in cera.
E per pranzo i visitatori potranno degustare per la prima volta, il menù ‘Gioielli d'Italia', un goloso viaggio tra le prelibatezze locali e di stagione che si potrà trovare in tutti i ristoranti associati, al costo di 15 euro, bevande incluse, mentre per tutto l'anno il prezzo sarà di 20 euro. 
Per maggiori informazioni su ristoranti e trattorie associate, consultare il sito del Comune. http://www.comune.gangi.pa.it/

editore:

This website uses cookies.