Voucher o rimborso? Top Viaggi lascia la scelta al cliente

Il Decreto  Governativo 24/4  88 BIS e la  Normativa  Europea in merito alle norme che regolano gli annullamenti dei viaggi a causa del coronavirus sono in netto contrasto e le associazioni di categoria non riescono a trovare una sintesi sulla effettiva applicazione dell’una o dell’altra regola.

In virtù di questa ennesima confusione di emendamenti e decreti spesso incomprensibili, non ultima la segnalazione dell’Antitrust inviata a governo e Parlamento secondo cui i voucher turistici devono essere rimborsabili, Top Viaggi T.O. ha deciso di  lasciare al cliente la facoltà di scegliere l’opzione preferita, riconoscendo per gli acconti versati sui viaggi annullati a causa del Covid 19, il rimborso integrale, oppure il corrispettivo sotto forma di voucher valido per un anno, con possibilità di ulteriore proroga, con garanzia di rimborso qualora alla scadenza  il cliente non abbia la possibilità di usufruirlo.

“Siamo sicuri che la soluzione adottata  dalla nostra azienda – sottolinea Giuseppe Sentineri, responsabile Programmazione del TO di Acireale – sarà apprezzata da agenzie e clienti che in ogni caso siamo certi, torneranno a servirsi della nostra  organizzazione non appena ci saranno le condizioni per riavviare la nostra programmazione all’insegna di totale sicurezza e serenità, elementi indispensabili per una vacanza”.

Top Viaggi annuncia infatti che sta lavorando a un prodotto Italia molto particolare che prevede dei tour fra Borghi, Città d’arte e Gastronomia le cui partenze sono previste a partire da metà luglio, ovviamente se le condizioni lo consentiranno.

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