Travelexpo prova generale di una stagione che si annuncia da record

E’ entrata nel vivo con l’arrivo massicio degli agenti di viaggio provenienti da tutta la Sicilia la XXV edizione di Travelexpo  “Speciale Festa di Primavera” che si conclude domani, domenica 16 aprile, al CDS Hotels Terrasini di Città del Mare.

E mentre nel salone espositivo fervono le trattative commerciali tra oltre cinquanta operatori e qualche centinaio di agenti di viaggio, in Sala Morgante si svolgendo la Masterclass rivolta agli amministratori locali dal titolo “Turismo in Comune” organizzata in collaborazione con Anci Sicilia.

Tra gli interventi più significativi quello di Magda Antonioli, Professore Università Bocconi e Vice Presidente ETC European Travel Commission, che ha suggerito di realizzare un piano tattico per rendere realtà la destagionalizzazione in Sicilia.

“Il turismo – ha sottolineato – sta vivendo un momento fantastico. La Sicilia è un brand evocativo ma i nuovi mercati non sanno cosa sia. Quindi datevi una smossa, organizzatevi e utilizzate la tecnologia che è un alleato indispensabile e puntate sulle esperienze fuori stagione offrendo prodotti segmentati, sulla scia della moda dell’italian way of living, perchè i turisti vogliono vivere come voi. Realizzate una governance tra gli attori pubblici e privati che debba essere efficiente, trasparente e responsabil, ovvero mettetevi attorno a un tavolo per attirare i capitali dall’estero”.

Quindi l’intervento di Emilio Becheri direttore della rivista Turistica: “il turismo è stato il fatto più sconvolgente dell’ultimo mezzo secolo, ha fatto cambiare l’economia, ha retto tutte i grandi cambiamenti. Il turismo è l’economia, è il motore dell’economia italiana e insieme al settore horeca rappresenta l’economia del Belpaese. Ha una forza dirompente associata a una fragilità istituzionale. La pandemia è lo spartiacque di quello che era il turismo prima e di cosa è oggi”.

Becheri si è poi soffermato sul paradosso del turismo siciliano e dell’intero Mezzogiorno e che riguarda la stagionalità: “nel sud Italia mancano alcuni segmenti di turismo, c’è solo quello balneare, ma ci sono anche problemi organizzativi e di infrastrutture e il sommerso”.

Particolare interesse ha riscosso anche la nuova area “ExpoFood&Winexperience” che celebra il connubio tra turismo ed enogastronomia.

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