La Sicilia non chiude per virus: ecco i primi segnali di riapertura

Primi segnali di apertura del turismo siciliano, di quello che non si arrende e prova a ripartire dopo il lookdown provocato dalla pandemia da coronavirus.

Il prossimo 18 maggio al via le prove tecniche di riavvio alla normalità, seppur con tanta prudenza come ha auspicato il presidente della Regione, Nello Musumeci. Un provvedimento che ha riacceso la speranza ma ancora qualche dubbio come è stato segnalato alla nostra redazione negli ultimi giorni. Infatti sono giunte diverse telefonate da parte di agenti di viaggio che chiedevano chiarimenti e delucidazioni sulla data di apertura.

A questo punto, per l’avvio ufficiale si attende la disposizione governativa con l’elenco del codice ateco di individuazione del settore merceologico. Nel frattempo, in Sicilia per la riapertura del 18 maggio, gli agenti di viaggio non potranno aprire al pubblico ma solo recarsi in agenzia per lavorare all’interno e  per riavviare i contatti con clienti e fornitori, come confermano a travelnostop.com i dirigenti dell’assessorato regionale al Turismo.

Intanto sul fronte aperture,  sono sempre di più le diverse strutture alberghiere che hanno già annunciato la loro riapertura, che integrano la volontà di coloro i quali non hanno mai chiuso quali  lo Sheraton di Catania Catania così come il Saracen Sands Hotels Palermo di Isola delle Femmine che hanno continuato ad accogliere ed ospitare, non chiudendo mai i battenti.

Ultimo in ordine di tempo pronto a ripartire, Calampiso che riaprirà il 26 giugno. Ma i primi segnali erano già arrivati da Aeroviaggi che aveva comunicato l’apertura di ben tre strutture in Sicilia il 29 maggio, la riapertura del CDS Hotel Città del Mare di Terrasini il 21 giugno e l’intenzione di Club Med di aprire il resort di Cefalù dal 5 luglio.

Da segnalare anche che a giorni aprirà in Sicilia una nuova struttura in grado di rispondere alle esigenze di una clientela luxury alla ricerca di una vacanza all’insegna dell’assoluta intimità. Si tratta del Faro di Brucoli, trasformato in una ‘luxury lighthouse’.

Infine sul fronte voli, FlyDubai ha appena reso noto che riprenderà il collegamento Catania-Dubai dal 5 giugno. Il tutto mentre la Commissione Ue sta lavorando per la riapertura delle frontiere interne Schengen, con una riapertura “tra Paesi” ma anche “tra regioni” “che hanno profili di rischio simili tra loro”. Una soluzione che viene incontro anche all’Italia, che potrà così dare il via libera alle sue regioni ad alta vocazione turistica e con basse curve di infezioni per gli arrivi da tutte le altre aree dell’Ue con caratteristiche analoghe. E di questo sicuramente la Sicilia potrebbe avvantaggiarsi visto il suo basso livello di contagi.

 

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