Marcia indietro su affitti brevi: regolamenti solo per Comuni Istat
05 Novembre 2026, 11:15
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una nuova proposta di legge (con i voti della maggioranza, l’astensione di Fratelli d’Italia e il voto contrario di Forza Italia) che ridimensiona la platea delle amministrazioni comunali abilitate a introdurre tetti e criteri limitativi per le locazioni turistiche brevi. La norma ripristina l’originaria formulazione dell’articolo 59 del Testo Unico del Turismo (legge regionale 61/2024), limitando la facoltà di adottare specifici regolamenti comunali esclusivamente ai 91 Comuni classificati dall’Istat ad alta densità turistica e ai capoluoghi di provincia.
Il provvedimento annulla la modifica approvata nel giugno dello scorso anno, che aveva esteso la possibilità di intervento normativo ad altri 74 enti locali. Il passo indietro da parte della Giunta e dell’aula si è reso necessario a seguito dei rilievi sollevati dal Governo nazionale in merito all’eccessivo allargamento della platea dei Comuni coinvolti, riportando l’impianto legislativo toscano al perimetro dei centri a maggiore impatto e pressione turistica.