Marcia indietro su affitti brevi: regolamenti solo per Comuni Istat

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una nuova proposta di legge (con i voti della maggioranza, l’astensione di Fratelli d’Italia e il voto contrario di Forza Italia) che ridimensiona la platea delle amministrazioni comunali abilitate a introdurre tetti e criteri limitativi per le locazioni turistiche brevi. La norma ripristina l’originaria formulazione dell’articolo 59 del Testo Unico del Turismo (legge regionale 61/2024), limitando la facoltà di adottare specifici regolamenti comunali esclusivamente ai 91 Comuni classificati dall’Istat ad alta densità turistica e ai capoluoghi di provincia.

Il provvedimento annulla la modifica approvata nel giugno dello scorso anno, che aveva esteso la possibilità di intervento normativo ad altri 74 enti locali. Il passo indietro da parte della Giunta e dell’aula si è reso necessario a seguito dei rilievi sollevati dal Governo nazionale in merito all’eccessivo allargamento della platea dei Comuni coinvolti, riportando l’impianto legislativo toscano al perimetro dei centri a maggiore impatto e pressione turistica.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social