Aeroporto Umbria, cresce il traffico ma anche i servizi per i pax

La narrazione e la valutazione dell’operato degli aeroporti Italiani è basata essenzialmente su numeri e performance di crescita sui passeggeri transitati. La SASE SpA, Società di gestione dello scalo internazionale dell’Umbria, vuole invece evidenziare come dietro ai numeri di passeggeri e movimenti aerei ci sia molto altro: servire, con i più alti standard in termini di sicurezza e qualità del servizio erogato, passeggeri e compagnie aeree in arrivo, transito e partenza è la mission principale di un aeroporto. Il focus prioritario di uno scalo è il servizio e la percezione che ne hanno il passeggero che vi transita e la compagnia aerea che lo trasporta.

“Il nostro aeroporto negli anni scorsi ha vissuto, come tutti i piccoli scali, una fase in cui vi era poca offerta di voli e poche destinazioni collegate – dicono da SASE – Grazie ad un deciso piano di sviluppo ha poi intrapreso un importante processo di potenziamento, che ha recentemente permesso al ‘San Francesco d’Assisi’ di arrivare ad essere il secondo miglior aeroporto per crescita in Europa. Un successo possibile grazie ad un grande lavoro di tutte le maestranze che hanno costantemente profuso dedizione, impegno e professionalità, riuscendo ad innalzare gli standard qualitativi dei servizi erogati nonostante i forti incrementi di traffico: con una percentuale di ritardi causati dal gestore inferiori al 2% sul totale, consegna del primo bagaglio in meno di 7 minuti dall’atterraggio, tempi di transito per la sicurezza percepiti positivamente da oltre l’85% del totale dei passeggeri partenti, operazioni di check-in ed imbarco effettuate ampiamente nel rispetto dei target assegnati dalle compagnie aeree ed una percezione sul livello di comfort e pulizia del terminal con oltre l’87% di gradimento da parte dell’utenza aeroportuale”.

I collegamenti aerei sono passati in pochi anni da 5 a 16 ed i voli di linea settimanali da meno di 40 a 100. Numerosi nuovi servizi sono stati aggiunti all’interno del terminal aeroportuale, tra i quali postazioni di ricarica per dispositivi elettronici, Wi-Fi gratuito ed illimitato, spazi dedicati per famiglie e bambini, sala fumatori, sala business, nuove attività commerciali compresi nuovi negozi, nuovi autonoleggi ed un nuovo bar in area sterile, courtesy line per famiglie e passeggeri con ridotta mobilità, fast track, un nuovo gate, tornelli per lettura e-ticket ed un nuovo varco sicurezza. All’esterno del terminal sono stati inoltre aggiunti oltre 200 nuovi posti auto, un nuovo sistema di automatizzazione dei parcheggi rapido ed efficiente, uno spazio dedicato a chi viaggia con la propria bicicletta, due stalli per la ricarica di auto elettriche e, non ultimo, una nuova viabilità ed una nuova segnaletica.

La stagione Iata ‘Summer 2023’ sarà operativa fino a fine ottobre prossimo, con alcune rotte estive che saranno estese per permettere di viaggiare in occasione del ponte del 1° novembre. Il network programmato da/per l’aeroporto dell’Umbria vede attivi i collegamenti da/per: Barcellona (Ryanair, 2 frequenze settimanali), Brindisi (Ryanair, 2 settimanali), Bruxelles Charleroi (Ryanair, 3 settimanali), Bucarest (Ryanair, 2 settimanali), Cagliari (Ryanair, 4 settimanali), Catania (Ryanair, 5 settimanali), Cracovia (Ryanair, 2 settimanali), Londra Heathrow (British Airways, 3 settimanali), Londra Stansted (Ryanair, 7 settimanali), Malta (Ryanair, 3 settimanali), Palermo (Ryanair, 3 settimanali), Rotterdam (Transavia, 2 settimanali), Tirana (Wizz air, 3 settimanali), Tirana (Albawings, 2 settimanali) e Vienna (Ryanair, 2 settimanali). Tutti i voli sono acquistabili nei siti delle compagnie aeree che operano i collegamenti.

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