Confcommercio Perugia: il Natale ha portato poco turismo

Meno 20-25% rispetto al 2011. Lieve miglioramento a Capodanno

Non è buono il trend del turismo in Umbria per queste festività. Il lieve miglioramento di Capodanno non riesce a pareggiare i conti con un Natale negativo. Secondo quanto rilevato da Confcommercio, in provincia di Perugia nel 2012 c’è stata una flessione di presenze del 20-25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Segno meno anche per la redditività che segna un -15 % per lo stesso periodo di riferimento. “Il dato relativo al trend del turismo non è soddisfacente”. A renderlo noto Rolando Fioriti, responsabile dell’internazionalizzazione di Confcommercio Perugia. “Siamo profondamente insoddisfatti – ha aggiunto – le cose sono andate decisamente peggio sia dal punto di vista dell’occupazione delle camere sia redditività dell’impresa. I dati temporali, relativi ad arrivi e presenze non sono più sufficienti se poi ad esempio non rivelano che le imprese, per arrivare a quei numeri, hanno venduto a prezzi stracciati”.
Intanto è stato pubblicato sul Bur il Testo unico sul turismo, preadottato dalla giunta regionale lo scorso 26 novembre. Si tratta di un testo che ricalca la legge del 2006 unificandola con gli interventi successivi ma semplificando alcune procedure. Tra le novità lo spostamento di alcune competenze anche rilevanti, come la vigilanza e controllo sulle strutture ricettive, dai comuni alle nasciture Unioni dei comuni. Ora seguirà l’iter consiliare, ma le associazioni di categoria già chiedono di rimettere mano alla legislazione per renderla più aderente al mercato che dal 2006 a oggi è profondamente cambiato.

 

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