Venezia, Scarpa (Ava): tassa sbarco è vittoria per città

“Questa è una vittoria per la città, non solo per il Comune, e chi oggi contesta una misura concreta com’è questa fa solo sterile opposizione”. Ad affermarlo Claudio Scarpa, presidente dell’associazione albergatori veneziani (Ava), in merito alla misura contenuta nella legge di bilancio che permette a Venezia l’applicazione della cosiddetta ‘tassa di sbarco’ per il turismo giornaliero.

“Al momento si tratta solo di un’autorizzazione, è un provvedimento che adesso va ‘riempito’ – spiega Scarpa – e necessita di un confronto con le categorie. Confidiamo molto nell’intelligenza del sindaco Brugnaro, al quale diamo il massimo appoggio, siamo certi che saprà trovare il modo di applicare la norma nella maniera più corretta, senza penalizzare nessuno.
Il principio fondamentale – aggiunge – e che anche chi viene in città dalla mattina alla sera, contribuendo pochissimo al fatturato turistico, ma pesando molto sui costi dei servizi, deve capire che non è tutto gratis, e che le città storiche, che vengono ‘consumate’ dai tanti visitatori, hanno diritto ad avere un ritorno economico”.
Secondo Scarpa, “su 10 turisti che arrivano a Venezia, 7 non dormono in citta’, e quei 7 portano solo il 30% del fatturato turistico totale”.

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