Corte Sconta, nuovo capitolo per lo storico indirizzo veneziano
22 Settembre 2026, 09:30
Ci sono luoghi che appartengono alla storia di una città e che hanno bisogno di evolvere senza perdere la propria anima. È questa la sfida di Corte Sconta, storico indirizzo veneziano nel sestiere di Castello, che custodisce al suo interno un giardino raccolto, avvolto da un pergolato e dalla vite centenaria che lo attraversa, risalente al 1883. È qui che prende vita un nuovo capitolo del ristorante, con una visione gastronomica capace di unire tradizione, contemporaneità e cultura del viaggio.
Il nuovo corso parte da una volontà precisa: non cancellare il passato, ma reinterpretarlo. La cucina rimane profondamente legata a Venezia e alla sua tradizione, ma si apre a una maggiore ricerca sulla materia prima, sulla tecnica e sulle forme del racconto gastronomico, dando vita a piatti capaci di conservare la memoria dei sapori veneziani e di guardare oltre i confini della laguna. A Corte Sconta il viaggio è una chiave di lettura della cucina.
Il legame con Hugo Pratt, che frequentò Corte Sconta, rappresenta uno degli elementi dell’identità del ristorante. Il suo universo narrativo e quello di Corto Maltese, fatto di porti, isole, città lontane, incontri e contaminazioni tra culture, offrono lo spunto per immaginare una cucina che possa trasformare ogni piatto in una piccola rotta.
I sapori della laguna e dell’Adriatico costituiscono la prima tappa di un percorso che può spingersi idealmente verso i luoghi attraversati da Corto Maltese: il Mediterraneo, il Nord Africa, l’Oriente e quelle terre lontane che appartengono all’immaginario di Pratt. Le spezie, i profumi, le tecniche e gli ingredienti diventano strumenti per raccontare luoghi e culture attraverso il gusto.
Il percorso non significa abbandonare la cucina della tradizione. È dalla conoscenza dei suoi sapori e delle sue preparazioni che nasce la possibilità di reinterpretarli. Il pescato fresco dell’Adriatico, i prodotti della laguna, la stagionalità e le materie prime del territorio accuratamente selezionale rimangono protagonisti, mentre i piatti della tradizione vengono riletti attraverso tecniche e sensibilità contemporanee.
Il cambiamento riguarda anche il modo in cui la cucina viene vissuta dall’ospite. Corte Sconta ha intrapreso un percorso di rinnovamento che ha coinvolto progressivamente ogni elemento dell’esperienza, dalla cucina all’accoglienza, dalla sala all’atmosfera del ristorante. Un’evoluzione nella quale ogni scelta contribuisce a definire una nuova identità, mantenendo il legame con la storia del luogo e con l’immaginario di Corto Maltese.
Il percorso di rinnovamento coinvolge anche il modo in cui l’esperienza gastronomica viene costruita e vissuta, attraverso una sempre maggiore attenzione alla relazione tra cucina, servizio e ospitalità.
La Venezia della laguna rimane la radice; Hugo Pratt e Corto Maltese diventano una chiave per guardare oltre; la cucina contemporanea è lo strumento attraverso cui mettere in relazione questi mondi.