L’estate parte in anticipo a Cortina: aperti i primi impianti

Chiusa la stagione invernale Cortina d’Ampezzo è già pronta per un’estate memorabile. Per il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina il conto alla rovescia è iniziato: a dare il “la” sarà la funivia Falzarego Lagazuoi, che sabato 25 maggio sarà in funzione. La funivia che porta al Lagazuoi sarà la prima ad aprire e l’ultima a chiudere, dal momento che spegnerà i motori solo il 20 ottobre.

Durante l’estate è in programma l’apertura di una nuova mostra al ‘Lagazuoi Expo Dolomiti’, laboratorio permanente di idee raggiungibile in pochi minuti dalla stazione della funivia omonima. Questa renderà omaggio ai lavori di Stefano Zardini, globetrotter e reporter scomparso ad inizio anno. In uno scenario mozzafiato, a quota 2.778 metri, gli scatti del noto fotografo di Cortina regaleranno una boccata d’ossigeno supplementare, per la mente e il cuore.

Tutto intorno, un paesaggio che si può leggere come un libro di storia avvincente: il Lagazuoi, le 5 Torri, il Sasso di Stria e dal museo del Forte Tre Sassi compongono un’area di 5 km, il Museo all’aperto della Grande Guerra, raggiungibile in funivia, a piedi o in mountain bike. All’interno, un percorso che permette di conoscere i diversi aspetti della Grande Guerra in montagna camminando lungo i sentieri che collegano trincee e postazioni sui due fronti.

Questa zona, e in particolare l’area tra il centro di Cortina, Pocol, Croda da Lago, 5 Torri, Nuvolau, Lagazuoi e Passo Falzarego, sarà sotto i riflettori il 21 settembre: su un percorso di 44,2 km o a scelta, in versione short, 22,9 km, andrà in scena il Delicious Trail Dolomiti. La corsa è l’evento più importante del ‘Delicious Festival’, che include sempre il 21 settembre il Delicious Climbing Dolomiti, contest non competitivo di arrampicata lungo le 5 Torri, e, come suggerisce il nome, vari momenti dedicati all’enogastronomia.

Un percorso più creativo è proposto a luglio, e più precisamente dal 13 al 28: il Lagazuoi Cairn Festival è un invito a costruire il proprio ometto di pietra, partecipando a un contest e perpetuando una tradizione tipica delle montagne.

Spostandosi tra le Tofane, la funivia Tofana – Freccia nel Cielo si sta rinnovando, in vista dei Mondiali di Cortina 2021: ecco perché il primo troncone della funivia resterà chiuso causa lavori, sostituito da navette molto frequenti. Anche quest’anno per i più atletici ci sono le belle ferrate sulle rocce delle Dolomiti simbolo di Cortina, mentre i golosi possono scoprire la pizzeria più alta delle Dolomiti, la capanna Ra Valles, e gustare le specialità gourmet al Col Druscié.

Tra le chicche imperdibili dell’estate in quest’area, due esperienze offerte dalle Guide Alpine di Cortina: ‘Rappeling the Dolomites’ permette di calarsi in sicurezza lungo le pareti della Tofana, di fronte a uno scenario che non ha eguali, mentre Peak2Peak è il percorso che unisce la Tofana di Dentro (m. 3.237) e la Tofana di Mezzo (m. 3.244). E a proposito di Guide Alpine di Cortina, la loro storia è protagonista di Per Aspera ad Astra, una mostra fotografica allestita a Cima Tofana, al secondo piano della stazione della funivia.

L’area è ricca di sentieri accessibili e di percorsi per la mountain bike. Perla della zona il sentiero panoramico Dolomieu: un tracciato che collega la località Rio Gere (a m. 1.691) al Rifugio Faloria (m. 2.190), particolarmente piacevole da percorrere in discesa, dopo essere saliti con la funivia. Il percorso è caratterizzato da una pendenza contenuta ed in grado di regalare all’escursionista una vista mozzafiato.
Al rifugio Faloria il 15 luglio si brinda con il “Wine tasting delle aquile”, alias Vinovip, un evento organizzato da Civiltà del bere, che si conferma uno dei più attesi: una vera e propria biennale del vino italiano, che ospita il gotha della produzione nazionale, tra etichette famose, tesori nascosti e boutiques del vino.

Virando verso Misurina ci si imbatte nell’omonimo lago, in cui si specchiano molte delle cime delle Dolomiti. È un punto di partenza perfetto per tante escursioni di livello tecnico o anche adatte alle famiglie. Prendendo la seggiovia si raggiunge il rifugio Col de Varda, e da lì, camminando per un’ora e mezza, il rifugio Città di Carpi: panorama assicurato, che spazia dal Sorapiss, alla Marmolada, alle Tofane al Cristallo. Poco distante, Auronzo, altra bella località del Cadore: da qui gli impianti portano in pochi minuti al Rifugio Monte Agudo, a quasi 1600 metri, da dove si possono ammirare il lago di Auronzo, e, a distanza, le Tre Cime di Lavaredo. Inoltre, a monte della seggiovia Taiarezze – Malon, c’è il Fun Bob più lungo del mondo, a disposizione di grandi e piccini per sfrecciare tra rettilinei, curve e tornanti.

Cortina attira da sempre un pubblico che ama le sfide, la montagna anche più aspra, capace di regalare soddisfazioni uniche. Il 2019 è l’anno del Dolomiti Hike Galaxy, la versione escursionistica di Dolomiti Bike Galaxy, il già affermato circuito su due ruote che attraversa tutta l’area di Dolomiti SuperSummer. Per ora sono già 19 i percorsi individuati che partono da Cortina: tra questi, il sentiero dei Camosci, l’Astro Ring sulle Tofane, la strada degli Alpini, varie ferrate, sentieri che conducono ai rifugi, il percorso dedicato alla Grande Guerra. Quanto ai biker, che trovano qui dei percorsi – inseriti nel ventaglio di proposte Dolomiti Bike Galaxy – capaci di mettere alla prova le loro capacità. Tra questi, il Bike trail 5 Torri Freeride, il Bike trail Averau, il Bike trail Superpanorama e il Bike trail Mietres Freeride: 4 percorsi che alternano salite e discese in bicicletta, articolati su distanze variabili, che comprendono l’uso di impianti – funivie, seggiovie – e occasionalmente navette. Per muoversi all’interno comprensorio cortinese sono disponibili le tessere Bike & Hiking Pass, oltre alle diverse soluzioni proposte dal Dolomiti SuperSummer. www.skipasscortina.com www.dolomitisupersummer.com

(photo credit Stefano Zardini)

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