E ora la Regione punta sul turismo sanitario
Alleanza tra le due punte d'eccellenza del Veneto per attrarre nuovi turisti

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Turismo e sanità, due punti di forza del Veneto, insieme in un'unica offerta grazie a un progetto messo a punto dai due rispettivi assessorati regionali, che oggi hanno istituito un apposito tavolo di lavoro per lanciare il cosiddetto 'turismo sanitario'. "Esperienze di questo tipo – ha detto l'assessore alla sanita, Sandro Sandri presentando l'iniziativa con una conferenza stampa – sono già state avviate in altri Paesi europei, come Germania e Spagna, dimostrando che sono capaci di produrre business importanti. Già ora sono oltre 3mila i tedeschi che svernano sul lago di Garda, molti altri scelgono stazioni termali: offrire a questi turisti anche l'assistenza sanitaria, certificata dalla Ue come un delle migliori a livello internazionale, può far aumentare significativamente questi numeri". Per facilitare l'approccio dei turisti alle strutture sanitarie venete, la Regione ha già stipulato contratti con casse mutue e compagnie assicurative di Germania e Stati Uniti; servirà, inoltre, ha aggiunto Sandri, attivare sinergie tra pubblico e privato sia in campo sanitario che ricettivo. In questa proposta, ha osservato l'assessore Franco Manzato, un ruolo determinante potrà essere giocato dal sistema termale. Un importante contributo al progetto sarà apportato dalla Conferenza europea sul turismo sanitario che si terrà dal 5 al 7 maggio prossimi a Monastier (Treviso).

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