Il Veneto punta sul turismo congressuale
Per Manzato può incrementare le attività collegate all'offerta ricettiva
05 Ottobre 2009, 11:45
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Il turismo congressuale costituisce uno scenario economico di grande appeal per il Veneto che anche quest’anno conferma il primato nazionale nell’economia turistica, con segmenti di offerta aumentati di circa il 10%. “Quella congressuale è un’ospitalità particolare – ha affermato Franco Manzato, vicepresidente della Regione Veneto – costituita da quanti vengono in Veneto per appuntamenti legati agli affari e alle promozioni aziendali. Il numero non è facilmente estrapolabile, perché non viene registrata la motivazione dei pernottamenti, ma si tratta di un segmento che interessa circa 800 imprese di piccole e medie dimensioni, con la presenza di alcuni poli congressuali particolarmente significativi".
Con il programma d’azione del 2007, denominato ‘Sviluppo del sistema congressuale’, erano state tracciate le linee della politica regionale per il turismo d’affari e congressuale, puntando a costituire una rete di convention bureau. “Si tratta ora di dare concretezza ai progetti – ha sottolineato Manzato – mettendo a disposizione le risorse finanziarie disponibili, che ammontano complessivamente a 660 mila euro. In particolare, abbiamo destinato 540 mila euro alle Province per lo sviluppo e il consolidamento dei Convention Bureau, attraverso la realizzazione di workshop con operatori del settore, l’organizzazione di educational con operatori, la produzione di materiale promozionale e cataloghi, azioni di comunicazione e marketing commerciale, iniziative di promozione delle imprese e delle location, la qualificazione dell’offerta congressuale e la formazione degli operatori del settore".
Con il programma d’azione del 2007, denominato ‘Sviluppo del sistema congressuale’, erano state tracciate le linee della politica regionale per il turismo d’affari e congressuale, puntando a costituire una rete di convention bureau. “Si tratta ora di dare concretezza ai progetti – ha sottolineato Manzato – mettendo a disposizione le risorse finanziarie disponibili, che ammontano complessivamente a 660 mila euro. In particolare, abbiamo destinato 540 mila euro alle Province per lo sviluppo e il consolidamento dei Convention Bureau, attraverso la realizzazione di workshop con operatori del settore, l’organizzazione di educational con operatori, la produzione di materiale promozionale e cataloghi, azioni di comunicazione e marketing commerciale, iniziative di promozione delle imprese e delle location, la qualificazione dell’offerta congressuale e la formazione degli operatori del settore".
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