Abruzzo da record: 8,7 mln di presenze nel 2025
13 Ottobre 2026, 11:00
Lanciano (Chieti), piazza Plebiscito
L’Abruzzo archivia un 2025 da record per il settore turistico, registrando 8,7 milioni di presenze (+21,4% su base annua, pari a 1,5 milioni di pernottamenti in più) e 2,2 milioni di arrivi (+22,3%). I dati elaborati dal Cresa evidenziano un aumento diffuso in tutte le province, guidato dalla performance straordinaria del territorio di Chieti (+32,9% di presenze), seguito da L’Aquila (+23,7%), Teramo (+18,5%) e Pescara (+15,6%).
L’andamento positivo prosegue anche nella prima metà del 2026: le rilevazioni del Ministero del Turismo indicano per il periodo gennaio-giugno una crescita degli arrivi del +7,2% e delle presenze del +7,7% (superiore alla media nazionale), con un luglio a +6,5% di arrivi, spinto in particolare dai piccoli comuni.
Internazionalizzazione, turismo montano e strutture ricettive Sebbene il mercato italiano rimanga il pilastro strutturale della regione, la componente internazionale mostra i tassi di crescita più elevati:
- Boom degli stranieri: gli arrivi internazionali crescono del +38,2% e le presenze del +38,0% (permanenza media stabile a 4,6 notti). I principali mercati emissori sono Germania (19% delle presenze estere), Svizzera (8%), Stati Uniti (6%), Francia (5%) e Belgio (6%).
- Exploit della montagna: performance brillante per i comuni montani, che vedono impennarsi gli arrivi (+25%) e le presenze (+30%), trainati da un vero e proprio exploit della domanda estera (+37% arrivi e +56% presenze).
- Ricettività alberghiera: le strutture alberghiere continuano a intercettare la maggioranza della domanda globale, assorbendo il 73% degli arrivi e il 63% delle presenze complessive.