giovedì, 15 Aprile 2021

Carta delle Grotte, ‘Adriaticaves’ presente con Parco Maiella

Una ‘Carta delle Grotte’ che disciplini la fruizione turistica sostenibile di 37 siti ipogei della rete nata grazie ad ‘Adriaticaves’, progetto Interreg-Adrion 2014-2020. E’ il focus della Conferenza internazionale conclusiva del progetto che vede la partecipazione di 7 partner di Albania, Bosnia e Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro e Serbia, dell’Università di Bologna, del Joint Secretariat del Programma Interreg Adrion e di esperti in materia di turismo sostenibile.
Obiettivo di ‘Adriaticaves’ è promuovere il patrimonio ecosistemico, culturale e archeologico dei principali siti ipogei dell’area Adrion, in un’ottica di sviluppo sostenibile del turismo, anche con la formazione di nuove figure professionali per migliorare le condizioni socio-economiche delle zone montane, condividendo tra partner le “buone pratiche” di gestione delle aree carsiche.     ‘Adriaticaves’ prevede un Piano d’Azione Internazionale, redatto in conformità alla Direttiva 92/43/CEE, per assicurare la conservazione dell’habitat 8310 ‘Grotte non aperte al pubblico’ e garantire che le attività turistiche e speleoturistiche siano conformi alla legislazione europea.
Oltre al Parco della Maiella (Italia), che nell’ultimo triennio ha allestito un corso di formazione per aspiranti Speleoguide di Adriaticaves, i partner del progetto sono: Consiglio regionale di Scutari (Albania), Ente Cantonale per le Aree Naturali Protette (Bosnia e Erzegovina), Ente Parco Naturale del Velebit (Croazia), Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Romagna (Italia), TC Grotta di Lipa ldt (Montenegro), Città di Čačak (Serbia). Tra le altre attività condotte nel Parco della Maiella il monitoraggio sui principali parametri chimico-fisici (temperatura, umidità e anidride carbonica) nelle grotte di progetto; ancora in corso analisi microbiologiche sul Latte di Monte della Grotta Nera di Pennapiedimonte, per comprendere come queste rarissime concrezioni biogeniche siano mediate dall’attività batterica e quali siano le potenziali minacce.

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