In Abruzzo la bici trascina crescita e destagionalizzazione
03 Novembre 2026, 10:15
Dopo un 2025 chiuso con 8,8 milioni di presenze turistiche (+23%) e un aumento del 40% degli stranieri, l’Abruzzo conferma il trend positivo anche nel primo semestre 2026 con un ulteriore +14% di presenze estere, posizionandosi come la terza regione italiana per tasso di crescita. A trainare lo sviluppo è sempre più il segmento del cicloturismo: secondo il Rapporto Isnart-Legambiente “Viaggiare con la bici” 2026, l’Abruzzo si colloca al quarto posto in Italia per specializzazione nel noleggio bici, con un indice doppio rispetto alla media nazionale. È il contesto analizzato dal nuovo white paper curato da Bikeitalia (scaricabile gratuitamente), che attraverso le interviste a cinque rilevanti imprese locali (Wolftour, Il Bosso, Isytravel by Bikelife, Majambiente e Civitarese Viaggi) mostra come la bicicletta incida in maniera stabile sul fatturato aziendale (con quote che variano dal 10-15% fino all’80% per i tour operator specializzati).
Lo studio evidenzia come la diffusione dell’e-bike stia ampliando il target verso coppie, pensionati e turisti del Nord Europa, attratti sia dalla Via Verde della Costa dei Trabocchi — arricchita nell’estate 2026 dai due nuovi tratti di Ortona Nord e Casalbordino e sostenuta da 24,5 milioni di fondi ministeriali per la Ciclovia Adriatica — sia dai 1.500 km di percorsi mappati nelle aree interne tra Parchi e Ciclovie della Transumanza. Come evidenziato dal direttore di Bikeitalia e autore del report Manuel Massimo, la sfida strategica dei prossimi anni risiede nella destagionalizzazione: nel Cycle Tourism Index 2026 di Bikenomist e Komoot, l’Abruzzo figura attualmente al 15° posto tra le regioni italiane per attrattività verso i cicloturisti stranieri, con ampi margini di crescita soprattutto nelle stagioni autunnale e primaverile.