A Roccaraso si riduce Tari alle strutture ricettive e slitta pagamento

In arrivo una boccata d’ossigeno per oltre 300 tra hotel, ristoranti, bar, negozi e attività produttive di Roccaraso. Nel I semestre di quest’anno, infatti, la Tari sarà ridotta del 33% e i termini per il pagamento di questa imposta slitteranno di 60 giorni. Il Comune di Roccaraso ha deciso di scendere in campo direttamente per cercare di contrastare il pesantissimo impatto che l’emergenza Covid-19 sta avendo sulle attività commerciali completamente ferme da più di 50 giorni e alle prese con gravi problemi di liquidità. Il Comune punta a scontare il bimestre marzo-aprile della Tari e i termini della prima rata slitteranno dal 15 maggio al 15 luglio. Slitterà anche il pagamento della seconda rata che dal 15 settembre passerà al 15 ottobre.

“Voglio subito precisare che si tratta solo di un primo intervento che non sarà sostitutivo ma aggiuntivo alle eventuali misure che il Governo e la Regione vorranno adottare in termini di riduzione del carico fiscale alle imprese – ha spiegato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato – è un provvedimento che abbiamo sentito di dover adottare proprio perché sappiamo che le strutture ricettive, della ristorazione e tutte quelle produttive e commerciali che sono ferme la situazione è davvero molto pesante. Il turismo pesa tantissimo sul prodotto interno lordo del nostro comune, è quello più colpito da quest’emergenza e sarà probabilmente l’ultimo a ripartire. Per questo siamo intervenuti subito da un lato per non incidere sulla liquidità delle imprese e dall’altro – ha aggiunto – per essere pronti sia in fase progettuale, sia di servizi nella fase della ripartenza. Aspettiamo di capire quale sarà il modello di riapertura del paese e non ci faremo trovare impreparati”.

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