L’Aeroporto di Napoli diventerà un city airport intercontinentale
15 Settembre 2026, 11:45
L’aeroporto di Napoli-Capodichino si proietta al 2035 con un piano di sviluppo sostenibile approvato da ENAC che lo trasformerà in un city airport intercontinentale. Il Masterplan della società di gestione GESAC prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro (di cui 230 privati e 22 regionali per le opere viarie), con i cantieri principali previsti in completamento entro il 2029 senza interruzioni dell’attività operativa. L’operazione integrerà circa 170.000 metri quadri di nuove aree esterne allo scalo.
Il piano prevede la realizzazione di un nuovo terminal di 15.000 metri quadri dedicato ai voli extra-Schengen, nuove piazzole per aeromobili, un’area cargo-logistica, un airport hotel e oltre 13 milioni di euro destinati alla sostenibilità ambientale. La capacità dello scalo stimata al 2035 raggiungerà i 17,3 milioni di passeggeri, mantenendo invariata l’attuale capacità oraria grazie all’impiego di macchine più capienti e a un incremento dei load factor. Sul fronte dell’accessibilità urbana, il progetto include l’interramento di viale Maddalena, con la creazione di aree verdi, piste ciclopedonali e l’interconnessione diretta con la rete metropolitana.
“Il Masterplan ha l’obiettivo di rendere lo scalo di Capodichino più efficiente, accessibile e integrato con il tessuto urbano. L’investimento consentirà di accogliere la crescita del traffico in modo sostenibile, migliorando i servizi ai passeggeri e ridisegnando la viabilità e i collegamenti della città con l’aeroporto”, si legge nella nota ufficiale di GESAC.
