Grand Hotel Flora, nuovo indirizzo dell’ospitalità a Sorrento
20 Febbraio 2026, 10:30
Da aprile Sorrento accoglierà una nuova e vivace proposta nel panorama dell’ospitalità in Costiera. Il Grand Hotel Flora riaprirà, infatti, le sue porte come design hotel 4 stelle, completamente rinnovato dallo studio Giuliano Andrea Dell’Uva, proponendo un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica che interpreta il soggiorno come esperienza, relazione e stile di vita.
Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un magnifico rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della città: uno spazio in cui architettura, arte, gusto e paesaggio si intrecciano dando vita ad un’atmosfera brillante e autentica, pensando anche ad un nuovo pubblico internazionale alla ricerca di un’alternativa contemporanea nel contesto, oggi fortemente critico, della Costiera Amalfitana.
Fondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.

La nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina, una casa di famiglia: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un elegante giardino con palme dattilifere e agrumi.L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico, in un racconto fatto di materiali, dettagli e riferimenti mai scontati, che accompagna l’ospite in ogni ambiente.
Le 121 camere totali di cui 14 suite con ampie terrazze solarium vista mare combinano arredi eleganti e linee essenziali con il calore delle ceramiche vietresi, elemento identitario della tradizione locale. Spazi luminosi e accoglienti, progettati per offrire comfort, estetica e funzionalità.
Al piano terra, il Bistrot Silva accoglie gli ospiti in un ambiente elegante e rilassato, affacciato sulla grande piscina. La proposta gastronomica celebra i sapori veraci del territorio, con una cucina attenta alla qualità e alla freschezza degli ingredienti, pensata tanto per un pranzo informale quanto per una cena più raffinata, in una cornice suggestiva e conviviale.
È il recupero del rooftop, a rappresentare uno degli elementi chiave del nuovo concept e nuovo cuore sociale della struttura. Con un’invidiabile vista sul Golfo, un’atmosfera vivace e sofisticata e il pizza & mixology bar Oliva dedicato ad aperitivi e cene al tramonto, il rooftop panoramico si propone come un nuovo luogo di incontro per ospiti e residenti. Qui è stata anche restaurata l’originaria piscina dalle linee sinuose tipiche degli anni Sessanta ispirata alla lezione di Gio Ponti, che proprio a pochi metri da qui realizzò uno dei suoi progetti più importanti. L’apertura del rooftop con ristorante è prevista per giugno 2026.
“Questo progetto nasce dal desiderio di restituire al Grand Hotel Flora lo spirito e il fascino delle sue origini, lavorando in equilibrio tra memoria e contemporaneità. Ci siamo ispirati alle immagini di un film girato qui negli anni Cinquanta e ai racconti della famiglia che da generazioni porta avanti una tradizione autentica di ospitalità. È un progetto che celebra il sapere artigiano locale e un’idea di accoglienza calda, domestica e profondamente legata a Sorrento”, racconta Giuliano Andrea Dell’Uva.