Dall’archeoboat al trekking, tante idee per rilanciare il Parco dei Campi Flegrei

Sono 80 i progetti di valorizzazione elaborati nel corso del laboratorio partecipato #il Parco delle Idee, organizzato dal Parco archeologico dei Campi Flegrei, dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli Federico II e BAM! Strategie Culturali, in una tre giorni al Castello Di Baia.

“Il Parco delle Idee – dice Fabio , direttore del Parco – è stata una meravigliosa esperienza. Abbiamo facilitato l’incontro di un centinaio di persone che aspettavano da tempo questo momento. Queste proposte verranno ora accompagnate dal Parco con nuove iniziative che possano dare concretezza alle idee favorendo la nascita di nuove imprese culturali A breve inviteremo tutte le realtà che possono dare indirizzo sui percorsi da intraprendere e le faremo dialogare con la nostra comunità”. Alla maratona hanno preso parte novanta persone, in maggioranza giovani tra i 20 e i 25 anni, provenienti quasi tutti del territorio, ma ci sono stati anche partecipanti da altre regioni.
Tra le varie propste anche archeoboat, archeobus e car sharing; sentieri per il trekking e percorsi in bici, visite esperienziali con rievocazioni storiche. E poi laboratori scolastici, forum letterari, mostre e opere d’arte site specific, convegni. ”Idee molte delle quali con forti potenzialità di realizzazione”, per Stefano Consiglio (Federico II), gli 8 progetti di valorizzazione presentati al direttore Pagano riguardano accessibilità e trasporti, narrazione e visibilità dei luoghi, fruibilità dei siti. Alcuni troveranno spazio nel Piano strategico del Parco che sarà pubblicato nei prossimi mesi. Un modello culturale di partecipazione che, secondo Marco D’Isanto, consulente di imprese e istituzioni culturali, ”potrebbe diventare esperienza nazionale nella valorizzazione del patrimonio culturale”.

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