domenica, 23 febbraio 2020

Record di visitatori nel 2019 per il MANN di Napoli

É record per il MANN che chiude il 2019 con 673mila visitatori e un trend in crescita del 10% rispetto al 2018. “Con orgoglio, che voglio condividere con la città e il mio staff, possiamo definirci sempre più ‘il Museo Archeologico Nazionale’ , il primo del paese come forza attrattiva, custode dell’antichità classica e ambasciatore dell’Italia del mondo – dice il direttore Paolo Giulierini – I nostri tesori, per lo più provenienti dagli sterminati depositi, quest’anno sono stati in tutti i continenti dalla Russia (2 milioni di visitatori all’Ermitage) agli Usa, alla Cina, grazie al dialogo costante con le più grandi istituzioni. E nel 2020, saremo ‘testimonial’ anche alle Olimpiadi di Tokyo”.

La proposta invernale è la mostra ‘Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo’, con 400 reperti e un focus inedito dedicato a ritrovamenti nel porto di Napoli. ”Napoli sta vivendo un felice momento per il turismo, proprio in virtù di essere il museo pubblico largamente più visitato, abbiamo puntato molto sulla rete con i tanti siti detti Extramann. L’obiettivo è di crescere insieme, e i risultati già si vedono. Tengo inoltre a ricordare che abbiamo lavorato quest’anno con 8 cantieri aperti, per costruire un MANN più bello, fruibile al 100%. Nel 2020, vi aspettiamo con la nuova sezione preistoria, le grotte di Lascaux per la prima volta in Italia, gli Etruschi al MANN e la grande mostra sui Gladiatori’.
‘Inoltre, mi fa piacere ricordare la nascita di ‘MANN in Campus’ con l’Università Federico II, progetto pilota in Italia definito con il magnifico Rettore e neo ministro Gaetano Manfredi. Apriremo le porte agli studenti già nel corso di questo anno accademico” aggiunge Giulierini.
Il museo resterà aperto anche a Capodanno e per l’Epifania, per favorire la presenza di famiglie con bimbi, soltanto un genitore pagherà l’ingresso.

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