Con modifiche al PUAD lidi aperti tutto l’anno e spiagge accessibili

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I faraglioni fanno da sfondo alla spiaggia libera di Marina piccola a Capri, una delle poche dell'isola, affollata di bagnanti anche nel primo week end di ottobre 5 ottobre 2026 ANSA/ CIRO FUSCO


La Giunta Regionale della Campania ha approvato la delibera di modifica del Piano Regionale di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PUAD), avviando ufficialmente la fase di consultazione e ascolto dei territori che precederà l’esame finale in Consiglio regionale. L’intervento, presentato dall’assessore al Turismo Vincenzo Maraio nel corso di un incontro promosso da Confcommercio Campania, punta a snellire le procedure burocratiche per le imprese balneari, promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica e innalzare gli standard qualitativi dei servizi sulle spiagge libere, attraverso una stretta sinergia con Anci Campania e l’assessorato al Governo del Territorio.

Tra le novità principali figura il superamento di alcuni vincoli burocratici precedentemente ritenuti penalizzanti dagli operatori, come l’obbligo rigido di installare sei servizi igienici ogni trenta punti ombra. La nuova disciplina introduce inoltre un sistema di classificazione dei lidi basato sulla sostenibilità e sull’accessibilità, premiando l’impiego di materiali naturali o riciclabili, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il recupero delle acque e l’adozione di soluzioni che consentano l’accesso autonomo in acqua alle persone con ridotta mobilità. Contestualmente, la Regione promuoverà la fruizione delle aree demaniali durante tutto l’anno per attività elioterapiche, commerciali e ricreative legate al mare, confermando al tempo stesso la quota del 30% di spiagge destinate alla libera fruizione e garantendo ai Comuni il versamento del 50% dell’imposta addizionale sui canoni demaniali per assicurare servizi pubblici decorosi.

In merito al provvedimento, l’assessore Vincenzo Maraio ha sottolineato come, a fronte di un quadro iniziale in cui soltanto il Comune di Sessa Aurunca aveva concretamente avviato l’iter dei Piani di Utilizzo Comunali (PAD), la collaborazione con Anci Campania e gli uffici regionali abbia permesso di estendere il percorso a quasi tutte le municipalità costiere. Maraio ha evidenziato la volontà della Regione di correggere le anomalie del passato per restituire ai territori un testo moderno e aderente alle reali esigenze della costa, capace di trasformare le spiagge in una risorsa attiva anche oltre i mesi della stagione balneare e di contemperare le esigenze degli stabilimenti privati con il diritto dei cittadini a usufruire di spiagge libere dotate di servizi adeguati.

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