Costa Vesuvio, dopo flessione estiva operatori puntano sull’autunno
17 Settembre 2026, 10:45
Un’estate in chiaroscuro per l’area vesuviana, caratterizzata da un calo generale delle presenze turistiche compensato in parte dalla tenuta dei flussi last minute legati all’offerta culturale. È la fotografia scattata dal Consorzio Costa del Vesuvio, che raggruppa gli operatori della filiera turistica e dei servizi del territorio. Nonostante la contrazione registrata nei mesi estivi, le imprese guardano con ottimismo all’autunno, facendo perno su eventi strategici come le Giornate Europee del Patrimonio, le visite in cantina durante la vendemmia e le aperture straordinarie delle dimore storiche del Miglio d’Oro (tra Ercolano, Portici, Torre del Greco e San Giorgio a Cremano).
Per sostenere il rilancio dell’area, gli operatori confidano nel miglioramento del trasporto pubblico locale, in virtù del piano di efficientamento annunciato da EAV per la linea Napoli-Sorrento e lo snodo di Ercolano Scavi, e nell’operatività della nuova DMO Miglio d’Oro – Costa del Vesuvio. Il nuovo organismo di gestione della destinazione punta a valorizzare anche gli attrattori dell’entroterra, come il Museo Archeologico di Terzigno, il sito di La Longola a Poggiomarino e gli itinerari enogastronomici dedicati alle eccellenze Dop locali, per costruire un calendario di eventi valido per tutto l’anno.
“La contrazione estiva è stata un fenomeno generalizzato, ma restiamo ottimisti: nel nostro territorio la stagione prosegue a settembre e ottobre con importanti appuntamenti sul Miglio d’Oro. Grazie alla nuova DMO e al potenziamento dei trasporti possiamo valorizzare sia i grandi attrattori che i siti interni, programmando l’offerta anche in chiave invernale per garantire una reale destagionalizzazione”, dice Luca Coppola, presidente del Consorzio Costa del Vesuvio.