Bassolino: “Urge svolta su trasporto pubblico”
Nella regione si aprono le stazioni, ma senza risorse per i treni

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Sul versante del trasporto pubblico in Campania esiste una “situazione paradossale”, in cui si aprono decine di nuove stazioni ma mancano le risorse necessarie per acquistare i treni o attivare nuovi servizi. È quanto scrive il presidente della Regione, Antonio Bassolino, al premier Romano Prodi, ricordando che il trasporto pubblico “nel programma dell'Unione è stato giustamente inserito tra gli strumenti prioritari per lo sviluppo economico e sociale del Paese”. “Le risorse disponibili non sono sufficienti nemmeno a garantire i servizi esistenti – avverte Sassolino – e molte imprese di trasporto sono al collasso e rischiano il fallimento”. Il governatore auspica su questo versante “una svolta” nel Paese, “dopo cinque anni in cui il trasporto pubblico è stato totalmente ignorato, con cinque finanziarie consecutive prive di stanziamenti e trasferimenti per i servizi ferroviari regionali fermi sui livelli del 1999”. La Commissione Infrastrutture e Trasporti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha quantificato il fabbisogno del settore in almeno 750 milioni di euro l’anno, che consentirebbero di coprire anche i costi del contratto nazionale degli autoferrotranviari, stimati in circa 250 milioni di euro annui.

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