lunedì, 28 Settembre 2020

11 TO alla scoperta della religiosità del territorio ibleo

inviato il 26 Aprile 2017 da Gino Raniolo

Un educational tour alla scoperta di un territorio ricco di arte, cultura, natura che affascina il visitatore più smaliziato e che sembra sempre “nuovo” ogni volta che si ritorna. Gli 11 TO in visita nei giorni scorsi negli Iblei hanno potuto toccare con mano un “patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO” unico in quanto concentrato in uno spazio relativamente ristretto. Infatti, Ragusa, Modica, Scicli, Comiso, Santa Croce Camerina, Ispica distano solo pochi chilometri l’uno dall’altro, mentre Noto è raggiungibile in mezz’ora di auto. Uno dei più grandi e ben conservati Centri Barocchi del mondo non poteva che essere anche un tesoro di percorsi religiosi: chiese, santuari, conventi cristiani; reperti dei culti greci e siculi e anche l’unica pagoda buddista in Italia. Ma i commenti positivi e lusinghieri dei partecipanti non si sono limitate soltanto alle bellezze e all’interesse culturale e paesaggistico, ma son rimasti estasiati dall’enogastronomia che hanno avuto modo di apprezzare: dai prodotti tipici del territorio trasformati in pietanze deliziosi dai ristoratori, dai dolci famosi nel mondo della pasticceria Dipasquale e del caffè Sicilia di Ragusa, del cioccolato Modicano e del Cannolo di ricotta di Noto; dei vini della cantina COS e del formaggio selezionato da Dipasquale.