Da Regione bando da 27 mln per riqualificare alberghi
14 Ottobre 2026, 12:00
La Regione Emilia-Romagna aumenta la dotazione del prossimo bando per la riqualificazione delle strutture ricettive, portandola da 20 a 27 milioni di euro. L’incremento di 7 milioni è stato annunciato a Bologna dal Presidente Michele de Pascale e dall’Assessora al Turismo Roberta Frisoni. La misura si inserisce in una strategia più ampia volta a stimolare gli investimenti privati, contrastare il degrado degli immobili dismessi e aggiornare le norme urbanistiche e la classificazione alberghiera.
Contributi a fondo perduto e stop alla speculazione edilizia
Il piano regionale affronta in modo strutturale il problema della dismissione alberghiera, in particolare lungo la riviera adriatica:
- Rigenerazione senza “seconde case”: il Presidente de Pascale ha ribadito la ferma contrarietà alla conversione generalizzata degli hotel dismessi in condomini, consentendo tuttavia progetti di rigenerazione flessibili che integrino nuove funzioni senza snaturare la vocazione turistica dei territori.
- Qualità e lavoro: l’obiettivo regionale punta ad elevare la qualità dei servizi, stimolare l’internazionalizzazione dei flussi e garantire retribuzioni adeguate per la forza lavoro del comparto.
- Contributi e norme urbanistiche: il nuovo bando erogherà contributi a fondo perduto per le imprese ricettive e sarà affiancato da un percorso di revisione normativa condiviso con Comuni e associazioni di categoria.
Un pacchetto complessivo di investimenti sul territorio
Le risorse per l’hotellerie si sommano ai finanziamenti già programmati per la riqualificazione del tessuto urbano e turistico:
- 10 milioni di euro destinati ai waterfront dei Comuni costieri.
- 21 milioni di euro per la valorizzazione degli hub urbani e dei servizi di prossimità.
- 10 milioni di euro a sostegno delle imprese del commercio e dei pubblici esercizi.
“In Emilia-Romagna gli alberghi non si trasformano in condomini. Non siamo compatibili con flussi turistici che crescono solo in quantità: dobbiamo puntare su qualità dell’offerta, internazionalizzazione e lavoro tutelato“, ha detto Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.
“Le sole risorse finanziarie non bastano: dobbiamo creare le condizioni urbanistiche e legislative idonee per stimolare gli investimenti degli operatori privati“, ha detto Roberta Frisoni, assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna.