Ponte del 2 Giugno da incorniciare per turismo in Emilia Romagna

Il ponte del 2 giugno si è chiuso positivamente per l’Emilia Romagna. Secondo l’Osservatorio sul Turismo regionale, infatti, si sono registrati 320mila arrivi e oltre 820mila le presenze in Riviera e un incremento del +16,5% (rispetto al 2016) degli arrivi ai caselli autostradali della Riviera.

Buoni i dati complessivi stimati per le Città d’Arte e Cultura dell’Emilia Romagna con 60mila arrivi e circa 120mila presenze.
“Sono – dice Andrea Corsini, assessore Regionale al Turismo – risultati straordinari e numeri da Ferragosto. Un’importante conferma a ridosso dell’avvio della stagione turistica quella che arriva anche dall’ultimo Ponte di primavera. Una grande soddisfazione per l’intenso lavoro che, in Emilia Romagna, si sta svolgendo per rispondere adeguatamente a una domanda turistica che sta cambiando. Non può né deve esaurirsi più tutto nell’arco di tre mesi: efficace e determinante l’attività sinergica tra pubblico e privato, sia in termini di offerta che di promozione”.
Secondo le stime dell’Osservatorio sul Turismo, sulla Riviera dell’Emilia Romagna negli oltre 3.000 alberghi aperti (238.000 posti letto disponibili) nel ‘weekend lungo’ del 2 giugno, è stata registrata un’occupazione camere media dell’88% che ha prodotto un movimento di 210.000 arrivi ed oltre 500.000 presenze (permanenza media di poco superiore a 2 notti). Si stima che altri 110.000 arrivi e 320.000 presenze siano state registrate nelle strutture ricettive complementari (campeggi, appartamenti, agriturismo, bed&breakfast), per un totale complessivo per la Riviera di 320.000 arrivi ed oltre 820.000 presenze.
Per quanto riguarda il movimento nelle Città d’Arte e Cultura dell’Emilia Romagna nei 287 alberghi (con circa 30.000 posti letto disponibili) nelle 3 giornate di vacanza tra il 2 e il 4 giugno, è stata registrata un’occupazione camere media del 76% che ha prodotto un movimento di circa 26.000 arrivi e 47.000 presenze (permanenza media superiore a 2 notti). Si stima che altri 33.000 arrivi e 72.000 presenze siano state registrate nelle strutture ricettive complementari (appartamenti, bed&breakfast, etc.), per un totale complessivo per le Città d’arte e Cultura dell’Emilia Romagna di 60.000 arrivi e circa 120.000 presenze.
A tutto questo, per l’Osservatorio sul Turismo regionale, si è aggiunto il ‘tutto esaurito’ per diversi turni negli oltre 1.200 ristoranti, pubblici esercizi e aziende agrituristiche mentre i Parchi di divertimento della Riviera sono stati invasi nel weekend da oltre 150mila visitatori. Attive anche le 19 stazioni termali della regione, che hanno accolto tantissimi turisti amanti di relax e benessere. www.aptservizi.com

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