giovedì, 25 Febbraio 2021

Modena nel progetto ‘CrossCulTour’

Segue orme di ‘Transromanica’, rete europea di percorsi romanici

Riparte a Modena il progetto ‘CrossCulTour’ che promuove il patrimonio culturale della provincia attraverso un itinerario ideale tra i percorsi che toccano le ricchezze artistiche e architettoniche di altre regioni europee come la Sassonia-Anhalt e la Turingia in Germania, la Carinzia in Austria, la Slovenia e la provincia di Asti. Il progetto prosegue il cammino già intrapreso da ‘Transromanica’ che creato una vasta rete europea di percorsi e siti romanici e che ha avuto il riconoscimento di ‘Grande itinerario culturale del Consiglio d’Europa’. CrossCulTour integra i percorsi del romanico con itinerari alla scoperta di altri periodi storico-artistici che caratterizzano ciascuno dei paesi partecipanti. Il cuore del progetto rimangono gli itinerari alla scoperta di castelli, cattedrali, monasteri, abbazie, pievi di montagna e di pianura, tesori, manoscritti e pergamene che dall’anno Mille che si intrecciano con l’enogastronomia tradizionale e, per il territorio modenese, con le escursioni naturalistiche in Appennino e con puntate nella Terra dei motori. “È un progetto ampio, che ci impegnerà per 2 anni – spiega Elena Malaguti, assessore provinciale alla Cultura – e che ha la valenza specifica di promuovere un’offerta turistica organica strutturata intorno al Romanico. L’obiettivo – prosegue – è dare valore a tutto il territorio, proponendo anche le mete solitamente meno battute”. Il programma di CrossCulTour per il 2010 prevede un corso, indirizzato ai giovani universitari, per la gestione creativa e innovativa dei siti culturali. In primavera tutto il territorio modenese sarà coinvolto in un viaggio nel medioevo durante il quale pievi e castelli faranno da cornice a conferenze, lezioni magistrali, concerti e letture. Saranno inoltre realizzate audioguide in formato Mp3 liberamente scaricabili da internet che accompagneranno il visitatore. Infine saranno proposti 2 itinerari specifici: uno legherà gli elementi dell’architettura romanica all’enogastronomia tradizionale, l’altro, per i più sportivi, li inserirà invece in un percorso tutto bike.

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