‘Romagna insolita e segreta’, 150 tappe fuori dai soliti cliché
21 Luglio 2026, 11:15
La valorizzazione del turismo di prossimità, il patrimonio culturale nascosto e la ricerca di esperienze autentiche e lontane dai flussi di massa si confermano leve fondamentali per la promozione dei territori italiani. In quest’ottica debutta in libreria ‘Romagna insolita e segreta’, la nuova guida curata da Davide Daghia (già autore di “Bologna insolita e segreta”) ed edita da Edizioni Jonglez, casa editrice internazionale specializzata in volumi pensati per residenti e viaggiatori curiosi.
Il volume raccoglie circa 150 luoghi poco noti, volti a svelare una Romagna inedita e lontana dagli stereotipi del turismo balneare tradizionalmente associato alla Riviera. Tra i punti d’interesse descritti nella guida figurano curiosità storiche, naturali e culturali sparse tra borghi e colline:
Le origini e le curiosità storiche: un ospedale che conserva teste mummificate di briganti, l’origine dimenticata del celebre simbolo della Ferrari e la storia del Castello Benelli a Bordonchio, caratterizzato da un mix di neogotico e Medioevo idealizzato.
Arte, architettura e natura: una chiesa decorata con opere di street art e fumetti, un museo allestito tra le rovine di un edificio sacro, il “vulcano” più piccolo d’Italia e il Teatro Angelo Mariani a Sant’Agata Feltria, ritenuto il più antico teatro ligneo della Penisola.
Esperienze insolite e itinerari nell’Appennino: una biblioteca ad accesso libero ricavata in un’ex officina di fabbro a Portico e una riproduzione in miniatura di Stonehenge immersa tra le colline dell’Appennino tosco-romagnolo, lungo la strada per Cornieta tra Premilcuore e Santa Sofia.
La pubblicazione si propone come uno strumento di scoperta sia per la comunità locale sia per i turisti desiderosi di intraprendere itinerari alternativi, offrendo schede dettagliate e indicazioni pratiche per raggiungere ciascuna delle destinazioni selezionate.