Rimini rilancia wedding tourism in 9 location d’eccezione
23 Ottobre 2026, 11:15
VisitRimini e la DMC Rimini Welcome hanno presentato il bilancio e la strategia di sviluppo per Rimini Wedding Destination, il progetto nato per posizionare la città romagnola tra le mete di riferimento per il destination wedding nazionale e internazionale. Nel 2026 le cerimonie gestite sono salite a 48 (rispetto alle 23 del 2025), portando a 250 il totale delle coppie accompagnate dal 2018 a oggi.
Un punto di forza centrale del modello risiede nella gestione in esclusiva dei riti e delle unioni civili nelle Case Comunali, affidata a VisitRimini dal Comune di Rimini tramite bando pubblico. Questo consente alla DMC di operare come unico interlocutore territoriale per coppie e wedding planner, costruendo attorno alla cerimonia un pacchetto completo di accoglienza e servizi esperienziali.
I 5 pilastri del modello operativo e i piani di sviluppo per il 2027:
- Filiera e rete integrata: un network coordinato che include oltre 130 hotel convenzionati, fornitori locali e partner strategici (tra cui il Grand Hotel Rimini e servizi di banqueting).
- Gestione servizi end-to-end: supporto pratico per le pratiche burocratiche del rito civile, prenotazioni alberghiere, catering, transfer, allestimenti, intrattenimento e servizi foto/video.
- Estensione del soggiorno ed entroterra: valorizzazione della destinazione prima e dopo il matrimonio attraverso cene di benvenuto, degustazioni della Rebola e dei vini locali, ed escursioni nei borghi della Valmarecchia e della Valconca.
- Ampliamento delle Case Comunali (2027): avviata un’attività di scouting per proporre al Comune nuove location che si aggiungeranno alle 9 attuali (tra mare, palazzi storici, luoghi culturali, hotel e dimore collinari).
- Promozione internazionale B2B: adesione a Italy for Weddings (divisione di Convention Bureau Italia) e partecipazione ai principali appuntamenti di settore, come Bridal & Tourism in Italy (3-4 novembre 2026).
“VisitRimini non si limita più a promuovere Rimini, ma opera concretamente come DMC e wedding planner, mettendo in connessione la filiera locale. La gestione in esclusiva dei riti civili nelle Case Comunali ci permette di presidiare il momento centrale dell’evento e di strutturare una proposta organizzata e commercializzabile in tutte le stagioni”, ha detto Coralie Delaubert, Destination Manager di VisitRimini.
“Nel 2026 abbiamo raggiunto 48 matrimoni gestiti, più del doppio rispetto al 2025. Per la prima volta presenteremo al Comune una proposta per ampliare la rete delle Case Comunali, per intercettare nuovi segmenti di mercato e consolidare il posizionamento di Rimini“, ha aggiuunto Eleonora Zamagni, Wedding Coordinator di Rimini Wedding Destination.