Il Crocifisso di Cividale in una mostra che unisce Nord e Bisanzio

Il 12 luglio a Cividale apre la mostra ‘Il Crocifisso di Cividale e la scultura lignea nel Patriarcato di Aquileia al tempo di Pellegrino II (secoli XII-XIII)’, promossa dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Udine. L’esposizione sarà visitabile fino al 12 ottobre presso il Museo Nazionale di Palazzo de Nordis di Cividale e permetterà di ammirare trenta opere, alcune delle quali mai esposte al pubblico.
Simbolo della mostra sarà il Crocifisso ligneo tardo-romanico del Duomo cividalese, restaurato dalla Soprintendenza tra il 2005 e il 2012: un capolavoro prototipo per altri esemplari diffusi nelle chiese del Patriarcato aquileiese fino al pieno Duecento, come è stato spiegato. La mostra ruota attorno al Crocifisso che sintesi artistica di Nord Europa e Bisanzio, ma anche dell’eredità romana di Aquileia. A Cividale saranno inoltre esposte opere rare provenienti da Friuli Venezia Giulia, Carniola slovena, Istria, Veneto, Alto Adige, Tirolo, Carinzia, Stiria e Baviera riunendo in un’unica sede la quasi totalità delle sculture lignee superstiti del contesto patriarcale dall’inizio del XII secolo, dimostrazione del forte legame tra la Chiesa aquileiese e il mondo germanico. 

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