venerdì, 26 Febbraio 2021

L’Ara Pacis torna colorata grazie ai fasci di luce

Nuova tecnologia virtuale riporta alla luce l’orginale cromia del monumento

Tornano a risplendere i colori che abbellivano i marmi dell’Ara Pacis. Il 22 novembre, dopo un’inaugurazione per addetti ai lavori, dalle 22 a mezzanotte romani e turisti, con ingresso gratuito, hanno potuto ammirare, grazie a una nuova tecnologia virtuale tutta italiana, la ricostruzione del celebre monumento come realmente doveva essere nell’antichità. L’evento è stato presentato alla stampa lo scorso 20 novembre dal soprintendente Umberto Broccoli e dall’assessore alla Cultura del comune Umberto Croppi. L’iniziativa è stata messa a punto (grazie al supporto di Gros, Gruppo romano di supermercati) con un finanziamento di 60-70.000 euro. I fasci di luci colorata, provenienti da led a bassa potenza, hanno illuminato l’Ara Pacis restituendo l’antica cromia ai pannelli raffiguranti Enea che sacrifica ai Penati, a quelli della Tellus e della Dea Roma, nonché al grande fregio vegetale del fronte occidentale e orientale dell’Ara Pacis. Il monumento era già stato illuminato con luci colorate per la prima volta il 23 settembre 2008 per celebrare il natale di Augusto, ma adesso la superficie interessata alla ricostruzione é molto maggiore.

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