Olimpiadi 2020, Roma è la candidata italiana

Battuta Venezia per colpa di trasporti, alloggi, sicurezza ed esperienza organizzazione eventi

I Giochi del 2020 hanno la loro prima candidata ufficiale: è Roma che si è aggiudicata la partita con Venezia senza arrivare al fotofinish, perché al Coni la città lagunare, che pure aspirava a fregiarsi del titolo di 'wishing city', non ha passato nemmeno il 'taglio'. Bocciata al primo turno, nonostante avesse presentato un progetto innovativo e dal fascino inimitabile. Ma giudicato insufficiente alla luce dei parametri della commissione di valutazione del Coni: undici punti (tutti mutuati da quelli del Cio) e un'analisi parametrica dettagliatissima che hanno fatto pendere l'ago della bilancia per Roma. La Capitale ha ottenuto 32,3 punti contro i 20,1 di Venezia (in decimi 9,2 contro 5,7). Sulla bocciatura di Venezia hanno pesato gli alloggi, i trasporti, la sicurezza e l'esperienza nell'organizzazione di eventi. Sono stati poi giudicati complicati i doppi trasporti auto-nave, insufficiente la capacità dello stadio (Verona) per la finale di calcio, ma anche le distanze dei siti olimpici e la percentuale di impianti già esistenti (71% di Roma contro 55 di Venezia). Difficoltà anche per gli alberghi, la sistemazione dei giornalisti (il villaggio media non è inserito nel dossier veneto, ma è richiesto dal Cio).

Così, nonostante le polemiche leghiste, il presidente del Coni, Gianni Petrucci parla di "una candidatura forte, ora abbiamo più chance" sottolineando che al 2013 Roma arriva per vincere. Tra tre anni a Buenos Aires il Cio sceglierà la sede dei Giochi: le rivali certe ancora non ci sono. Gli Usa non saranno rappresentati (Dallas si è già ritirata), quanto alla Germania è in corsa per i Giochi invernali. E' in forse Istanbul, come Praga, mentre New Delhi deve sciogliere alcuni nodi. In calo le quotazioni del fronte arabo (Dubai e Qatar), mentre se Tokyo dovesse dire sì sarebbe la vera rivale per la Capitale.

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