mercoledì, 8 aprile 2020

Coronavirus, niente allarmi per crociere a Genova

Due termometri installati in una sala di transito per misurare la febbre ai passeggeri che si imbarcano sulle navi da crociera e “l’ultima parola la dicono a bordo della nave che può accettarli o no”. Edoardo Monzani, AD di Stazioni marittime spa, società che gestisce i terminal crociere e traghetti di Genova, spiega cosa accade prima dell’imbarco in tempo di Coronavirus.

“Non vedo allarmi. Mi pare che tutte le misure messe in pista dagli armatori siano per fare in modo che le crociere siano viaggi tranquilli, divertenti e rilassanti come devono essere e vedo i passeggeri molto tranquilli – spiega – Il ministero ha dato disposizioni, i medici del porto sono in contatto con i medici delle navi che arrivano in porto e prendono tutte le misure. Noi siamo al servizio dei clienti, mettiamo a disposizione le sale” .
Per i traghetti per ora non ci sono misure ad hoc. “Essendo un trasporto molto rapido – spiega Monzani – per ora non ci sono mezzi di controllo particolari”.

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