martedì, 26 Ottobre 2021

Discover Italy traccia il futuro dell’incoming, la 7^ edizione a aprile 2022

Una 5^ edizione di Discover Italy, appena mandata in archivio, è già volano per la sesta, in programma, nel più consueto periodo primaverile, il 7 aprile 2022. Commenti e risultati tutti positivi per l’evento by Guida Viaggi, nel quale l’offerta italiana ha incontrato i migliori buyer stranieri.
Nell’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante l’evento ha visto numeri in netta crescita, con il raddoppio delle presenze dei buyer, circa un’ottantina, e dei seller, oltre un centinaio, e partner istituzionali d’eccezione, a partire dai 6 Comuni del Tigullio sponsor dell’evento – Camogli, Chiavari, Lavagna, Santa Margherita, Sestri Levante e Portofino -, che per la prima volta si presentano come unica destinazione, e con oltre dieci Regioni e istituzioni tra le quali Agenzia in Liguria, Cciaa di Pisa, Promo Fvg, Regione e Camera di Commercio della Valle d’Aosta, Apt Basilicata, Trentino Alto Adige, Regione Campania, Visit Piemonte, Explora – Regione Lombardia, Comune di Bolzano.
“Il successo che Discover Italy anno dopo anno sta conseguendo non è stato determinato tanto i numeri, peraltro cresciuti esponenzialmente, ma dall’altissima qualità dei partecipanti – ha commentato Paolo Bertagni, presidente di Givi- Discover mi piace considerarlo come un salotto dove i migliori buyer stranieri incontrano l’offerta italiana. L’obiettivo di Discover dunque non è tanto quello di crescere nei numeri, aspetto comunque rilevante, ma soprattutto quello di aumentare il livello qualitativo dell’evento ottimizzandone i risultati per tutte le aziende partecipanti. Questa attenzione al dettaglio e alla qualità ha oramai posizionato Discover Italy al top degli eventi nazionali dedicati all’incoming”.
L’appuntamento, cruciale per il settore in un momento così difficile, ha posto l’accento sulle strategie e gli obiettivi del comparto turistico per i prossimi mesi. C’è un potenziale enorme da mettere a frutto per l’incoming del nostro Paese, che può far leva su professionalità e passione. Visto dal trade, opportunità future a parte, Discover Italy ha evidenziato un mercato trasformato e complesso da gestire. Dall’esperienza di seller e buyer si apprezza un cambiamento nelle modalità di prenotazione, con un pricing estremamente dinamico per adeguarsi ai flussi della domanda. Oltre le regole contrattuali, si percepisce un consolidamento dei rapporti fiduciari interpersonali. Forte il supporto di Enit, con gli interventi del presidente Giorgio Palmucci e del direttore marketing e promozione Maria Elena Rossi, e del ministero del Turismo con la presenza in collegamento di Roberta Garibaldi, consigliera del ministro per turismo enogastronomico.
“Quelli del turismo sono valori importanti – ha dichiarato Palmucci – non solamente riguardo alle aree balneari ma come patrimonio nazionale diversificato tra arte, cultura, natura e tradizioni. Collaboriamo con le Regioni e gli organismi territoriali per mantenere alto il sentiment dei visitatori stranieri nei confronti dell’Italia. Vanno colte oggi le opportunità per tracciare il futuro del settore, destinato a crescere nei prossimi anni”.
“È importante proseguire questo cammino nel rispetto delle leggi – ha aggiunto Rossi – Enit ha puntato sulla marketing intelligence e i big data per investimenti mirati. Le nuove prospettive di sostenibilità hanno messo in luce come il turismo attivo, sportivo, enogastronomico e il luxury siano i pilastri di questa ripresa”.
“Discover Italy è un evento di riferimento nel b2b turistico. Il settore è in ripresa e le experience legate al food&wine sono rilevanti per il 71% delle persone nella scelta della destinazione di viaggio, con una ulteriore crescita rispetto al 2019, in cui pesavano per il 59% – ha detto Roberta Garibaldi – L’enogastronomia è un propulsore del movimento turistico, considerando che l’86% dei turisti food&wine sono disposti a spendere cifre importanti”.
“Siamo consapevoli della grande importanza che Discover Italy riveste per gli operatori del territorio – ha detto il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio – che hanno la possibilità di incontrare e mostrare il Tigullio ai buyer. Per il primo anno il territorio si presenta come un tutt’uno con un’offerta ricca e diversificata e come tale ci candidiamo a Capitale della cultura”.
Oltre ai sei Comuni, gli altri partner dell’evento sono stati Mediaterraneo Servizi, il consorzio Liguria Together, Portofino Coast e Sestri Levante In e media partner Guida Viaggi, About Hotel, Italy & More, Il Piccolo, Corriere Quotidiano.it, La Voce di Genova, Corriere Turismo. L’edizione 2021 ha visto i buyer impegnati in pre e post tour in Piemonte e Monferrato, Golfo del Tigullio e Portofino, Valle d’Aosta, La Spezia dal Golfo dei Poeti fino alle Cinque Terre e in Campania, con Cilento e Benevento. Appuntamento al prossimo anno, dunque, per un nuovo workshop dedicato al perfect match tra domanda e offerta. www.discoveritaly.online

 

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