Digitale, destagionalizzazione e destinazioni, le 3D della Liguria
27 Ottobre 2026, 11:00
Il turismo in Liguria orienta il proprio futuro verso destagionalizzazione, valorizzazione delle destinazioni dell’entroterra e digitalizzazione. A tracciare le linee guida è l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, che evidenzia il bilancio positivo delle presenze turistiche: tra agosto 2025 e agosto 2026 la regione ha registrato circa 25,2 milioni di presenze, con i picchi di incremento concentrati nei mesi di spalla come ottobre, febbraio e maggio. L’obiettivo primario resta quello di redistribuire i flussi dalla costa verso i borghi e l’area montana.
Accanto alla promozione turistica, la Regione sostiene il presidio del territorio e le filiere di agricoltura e pesca. Come sottolineato dall’assessore Alessandro Piana, nel biennio 2025-2026 sono stati stanziati oltre 84 milioni di euro per sostenere le imprese nella transizione ecologica ed energetica, a cui si aggiungono 9 milioni per gli interventi in 64 Comuni montani e 53 milioni per l’ammodernamento aziendale. Sul fronte dell’innovazione amministrativa, è prevista inoltre una semplificazione della normativa sugli agriturismi.
Sicurezza e sviluppo per le aree complesse:
- Sicurezza del territorio: completato il piano di videosveglianza con l’installazione di 2.000 telecamere in 206 Comuni liguri, confermato dall’assessore Paolo Ripamonti.
- Area di crisi del Savonese: siglato l’accordo di programma che porta a 47 milioni di euro totali le risorse disponibili (37,5 milioni statali e 10 milioni regionali) a sostegno delle PMI e della grande industria.