Fashion Week, Massari: Milano porta d’ingresso per il turismo
25 Settembre 2026, 12:00
In occasione del gala d’apertura della Milano Fashion Week a Palazzo Reale e dell’inaugurazione della mostra ‘Dalí e la Moda’, l’Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Debora Massari, ha sottolineato il valore strategico della manifattura tessile e le sue dirette ricadute sull’attrattività turistica regionale. L’evento milanese dedicato alle collezioni Primavera/Estate 2027, alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si conferma motore economico d’eccellenza per la filiera lombarda (34 mila imprese ed oltre 11,7 miliardi di euro di export).
Secondo le stime del Centro Studi Confcommercio, la Settimana della Moda genererà un indotto di 219,5 milioni di euro di spesa turistica a fronte di quasi 141.000 visitatori (con un aumento del +22% degli arrivi internazionali). L’impatto stimato comprende 100,8 milioni destinati allo shopping, 85,4 milioni per ricettività e ristorazione e 32,9 milioni nei trasporti, per una spesa media di 1.555 euro a visitatore. Il flusso turistico si inserisce nel positivo bilancio regionale del 2025, che ha registrato 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (con il 68% di quota estera).
“Quando parliamo di moda in Lombardia non ci riferiamo soltanto a Milano e alle sue passerelle, ma ad una filiera capillare di imprese, artigiani e design diffusa su tutti i territori. La nostra sfida consiste nel trasformare l’attrattività internazionale della Fashion Week in una porta d’ingresso per far scoprire ai visitatori stranieri anche i nostri laghi, le città d’arte, la montagna e l’enogastronomia regionale”, dice Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.