martedì, 22 Settembre 2020

Arti numeriche e culture digitali per la 4^ edizione di Blooming Festival

Torna ‘Blooming’, festival dedicato alla promozione delle espressioni artistiche di ricerca nel campo della cultura digitale, della musica e delle arti elettroniche. Venerdì 11 e sabato 12 settembre 2020 la manifestazione ospiterà artisti e studi creativi internazionali con installazioni, videoproiezioni e performance all’interno di otto location uniche e rare nel centro storico di Pergola, in provincia di Pesaro Urbino, nelle Marche. Per il 4° anno consecutivo, uno dei borghi più belli d’Italia sarà teatro di sperimentazioni sensoriali, ambienti immersivi e performance coinvolgenti che contribuiranno a valorizzare il patrimonio storico ed architettonico della città.

Anche in questa edizione saranno presenti artisti internazionali di punta, con installazioni immersive e sonore, live performances e videoproiezioni di larga scala incentrate sul rapporto tra luce, spazio e percezione.

Maotik (CAN-DE), specializzato nella creazione di ambienti multimediali immersivi, installazioni interattive e performance audiovisive, presenterà una videoinstallazione inedita site-specific per la Chiesa delle Tinte. Nonotak studio (FR) lavora alla creazione di installazioni luminose e sonore che avvolgono lo spettatore in ambientazioni eteree e oniriche. A Blooming presenterà una nuova versione dell’installazione Zero Point Two. Yasuhiro Chida (JP) crea installazioni immersive incentrate prevalentemente sulla percezione e consapevolezza dello spazio, e presenterà un riadattamento inedito e site-specific dell’installazione Analemma.

Il panorama italiano sarà rappresentato da artisti, associazioni e studi creativi da tutto territorio nazionale. Lo studio romano Ultravioletto, già presente nelle prime edizioni di Blooming con alcune delle installazioni più apprezzate dal pubblico, proporrà una performance inedita, in prima mondiale.

Dalle Marche – regione che si rivela un’autentica fucina di sperimentazione e creatività nell’ambito della cultura digitale visiva e musicale – sarà presente Umanesimo Artificiale (Fano, PU), con una installazione audiovisiva di Filippo Rosati, Massimiliano Camilucci, Mattia Barbotti e Gianluca Sindaco, e una live performance di Aspect Ratio che prevede la sonorizzazione dal vivo dell’installazione.

Italiani anche gli artisti selezionati tramite la call for projects #bloomingyou, che da 4 anni mette a disposizione una location per un progetto da esporre durante il festival. La giuria, presieduta da Federica Patti, ha scelto tra le oltre 50 proposte pervenute da tutto il mondo una installazione del sound artist pugliese Pier Alfeo e il progetto audio/video del collettivo romano Electro Organic Orchestra.

Il festival si aprirà venerdì 11 settembre con un Artists talk, un incontro pubblico di presentazione e approfondimento con gli artisti di questa edizione moderato da Federica Patti e Filippo Rosati (Umanesimo Artificiale). La collaborazione con realtà affini operative nelle Marche si concretizza anche nella sezione dedicata all’apprendimento, con un workshop per bambini organizzato dal CoderDojo Fano (FareCentro, Umanesimo Artificiale e MeMo Mediateca Montanari) per il pomeriggio di sabato 12 settembre e il consueto appuntamento con il laboratorio di realtà virtuale a cura di Alberto Formica.

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